Nel momento in cui molti giovani laureati incontrano difficoltà per iniziare la carriera, Hashim Mahmoud riuscì a trovare un lavoro entro pochi mesi. La sua strategia si basò principalmente su LinkedIn, un’ampia rete di contatti, e molta attenzione nel creare relazioni significative. Mahmoud, oggi Strategy and Operations Manager per Angi, condivide con Business Insider come gestì le sue ricerche e come gli contattò oltre 1200 persone per trovare l’opportunità giusta.

I dati dell’inserimento nel mondo del lavoro

L’inserimento nel mondo professionale non è semplice. Secondo un’indagine di Kickresume, il 58 per cento dei laureati negli Stati Uniti continua a cercare un lavoro già un anno dopo la laurea. La situazione non è molto diversa in Germania, dove un recente rapporto di Stepstone ha segnalato che i laureati under 30 devono inviare in media 40 candidature prima di ottenere un colloquio. Hashim Mahmoud conosce personalmente le sfide. Nell’anno 2024, riuscì a trovare lavoro in modo relativamente rapido, grazie al suo piano di utilizzo di LinkedIn.

Qual è stata la strategia di Mahmoud?

“Ho contattato oltre 1200 persone, ho parlato con circa 150 di loro e ho condotto una ventina di colloqui prima di ottenere il posto che oggi ho presso Angi”, racconta Mahmoud a Business Insider. Per tenere traccia dei suoi contatti su LinkedIn, creò una tabella. Quando cercava informazioni, si concentrava su professionisti che stimava o che occupavano ruoli che voleva meglio comprendere.

“Quando inviavo una richiesta su LinkedIn, aggiungevo sempre un messaggio personale”, precisa Mahmoud. Non chiedeva direttamente aiuto, ma semplicemente un breve colloquio. Questo permetteva di stabilire relazioni genuine e di migliorare il proprio profilo professionale al momento giusto.

Gestire i contatti: come rimanere in tema

Non tutti i contatti rispondevano subito, perciò Mahmoud spesso ripeteva la sua richiesta. Lui inviava una seconda email, ringraziando per la risposta e rinnovando la proposta di un breve colloquio. Inoltre, attivò le notifiche della app LinkedIn, in modo da ricevere aggiornamenti in tempo reale sull’accettazione delle sue richieste di connessione.

    • Se qualcuno accettava la richiesta e non rispondeva all’email iniziale, Mahmoud seguiva con una seconda.
    • Con ogni conversazione, manteneva un tono neutro e informativo, aprendo a una discussione aperta su carriere, competenze e cultura aziendale.
    • Durante i colloqui, spesso chiedeva consiglio su opportunità di lavoro e, quando opportuno, inviava il proprio CV.

Se la persona non aveva offerte di lavoro disponibili, Mahmoud chiedeva gentilmente di restare in contatto o di essere introdotto nel loro network. Dopo ogni colloquio, inviava un messaggio di ringraziamento, esprimendo apprezzamento per il tempo speso.

“Networking genera informazioni molto più utili rispetto al contenuto di una descrizione di un posto – ad esempio, come un team interno di una società funziona davvero o quali problemi cercano di risolvere, spesso non emerge da un annuncio”, conclude Mahmoud.

Il vantaggio del networking di lungo termine

Secondo Mahmoud, la sua strategia lo aiutò a migliorare in modo rilevante la sua capacità compositiva durante i colloqui. “Molto spesso le stesse domande venivano poste più volte, e con ogni interazione imparai a raccontare la mia storia in modo più chiaro e convincente”, ha spiegato. Non tutti i colloqui portarono immediatamente a un’offerta di lavoro, ma i rapporti costruiti furono cruciali quando ottenne l’opportunità finale.

Nel suo caso, fu un collega di un’altra azienda a introdurlo a qualcuno presso Angi, un tempo senza offerte di lavoro. Mahmoud decise comunque di mantenersi in contatto con questa persona. Mesi dopo, quando un nuovo posto venne annunciato, Mahmoud si fece avanti con la sua candidatura e ottenne la posizione.

Lezioni da una strategia vincente

La ricerca di lavoro richiede pazienza, organizzazione e una mentalità aperta. L’esperienza di Mahmoud illustra chiaramente che:

    • Costruire una rete personale, usando piattaforme come LinkedIn, può aprire porte altrimenti inaccessibili.
    • Un approccio autorevole e rispettoso, senza pressione commerciale, crea un’atmosfera di fiducia.
    • Creare relazioni genuine richiede attenzione a lungo termine, non solo azioni rapide.

Ma il fattore determinante fu l’uso di un piano ben articolato, con obiettivi chiari e seguito costante. Lavorare su un elenco personalizzato di contatti e seguire un processo strutturato di follow-up, rivelati fondamentali per Hashim Mahmoud. Per i giovani professionisti, l’esperienza di Mahmoud rappresenta un esempio pratico di come il networking possa trasformarsi in opportunità concreta.