Introduzione ai 5G Global Mobile Network Experience Awards
Gli Opensignal Global Awards 2026 analizzano più di due miliardi di esperienze reali di utenti in tutto il mondo, raccogliendo dati dal primo gennaio al 29 giugno 2026. Per la prima volta è stata introdotta la metrica “Time on 5G”, che misura il tempo effettivo trascorso dagli utenti sulla rete di quinta generazione, andando oltre la semplice disponibilità di segnale.
Le performance video dell’Europa
Nel segmento dedicato all’esperienza video, l’Europa ha conquistato la vetta grazie a un gruppo eterogeneo di operatori che hanno dimostrato eccellenza in velocità media, stabilità del flusso e latenza ridotta. Tra i vincitori troviamo Elisa, DNA, Tele2, 3, Telenor, Telia, T‑Mobile, Play, Orange e Odido. Questi operatori hanno ottenuto una media di 30 Mbps di bitrate sostenuto, consentendo streaming in alta definizione senza buffering.
Esempi concreti di miglioramento
- Elisa, operatore italiano, ha incrementato la velocità media video del 18 % rispetto al 2025 grazie all’adozione di spectrum a 3,5 GHz e al rilascio di nuove piccole celle nelle aree urbane.
- Tele2, attivo principalmente nei Paesi Baltici, ha ridotto la latenza media a 20 ms, migliorando l’esperienza di gaming e videochiamate.
- Orange, con la sua rete “5G Evolution”, ha introdotto algoritmi di edge computing che ottimizzano la consegna dei contenuti video a livello locale.
Corea del Sud: la velocità di picco più alta al mondo
SK Telecom ha raggiunto una velocità di picco di 495,1 Mbps, superando di gran lunga la soglia dei 400 Mbps che fino a poco tempo fa era considerata un record globale. Questo risultato è stato ottenuto sfruttando lo spettro a 28 GHz per le cosiddette “mmWave”, combinato con una densità di antenne di piccole celle superiore a 30 per chilometro quadrato nelle principali città come Seoul e Busan.
Come la Corea ha costruito la sua leadership
- Investimento pubblico‑privato di oltre 15 miliardi di dollari nella rete 5G dal 2022.
- Partnership con fornitori di chip locali per ottimizzare i modem 5G su dispositivi consumer.
- Politiche di liberalizzazione dello spettro che hanno accelerato l’assegnazione di bande ad alta frequenza.
Stati Uniti: la copertura più ampia
T‑Mobile USA è stato premiato per la più ampia copertura 5G, con 85 % della popolazione servita da almeno una rete 5G non‑standalone (NSA) e il 55 % coperto da rete 5G standalone (SA). La strategia americana si è basata sull’utilizzo combinato delle bande a 600 MHz, 2,5 GHz e 28 GHz, garantendo sia copertura rurale che velocità elevate nelle aree metropolitane.
Le azioni chiave di T‑Mobile USA
- Acquisizione di spectrum a 600 MHz per migliorare la penetrazione del segnale in aree poco popolate.
- Distribuzione di più di 12 000 nuove piccole celle entro la fine del 2026.
- Collaborazione con provider di contenuti per la compressione video a 4K in tempo reale.
Il ruolo emergente del “Time on 5G”
La nuova metrica introdotta da Opensignal indica che, a livello globale, gli utenti trascorrono in media 3 ore e 15 minuti al giorno su rete 5G, con variazioni significative tra le regioni. In Europa la media è di 3 h 45 min, mentre in Corea del Sud supera le 4 h, grazie alla densità di rete e alla disponibilità di contenuti locali ottimizzati per il 5G.
Perché il “Time on 5G” è importante
Questa indicazione permette agli operatori di valutare non solo la capacità della rete, ma anche la capacità di mantenere gli utenti connessi in modo stabile durante attività ad alta intensità di dati, come streaming di video in 8K, realtà aumentata e telelavoro.
Azioni consigliate per operatori e policy maker
Per consolidare i vantaggi osservati, gli operatori dovrebbero:
- Investire in edge computing per ridurre la latenza e migliorare la qualità video.
- Espandere lo spettro a mmWave nelle aree ad alta densità, mantenendo al contempo bande sub‑6 GHz per la copertura.
- Collaborare con fornitori di contenuti per implementare codec avanzati (ad es. AV1) che riducono il bitrate richiesto.
- Monitorare costantemente il “Time on 5G” per adeguare le risorse di rete alle reali esigenze degli utenti.
Policy maker, invece, dovrebbero garantire una regolamentazione flessibile dello spettro, favorire la condivisione di infrastrutture tra operatori e sostenere la ricerca su tecnologie di antenna intelligente.
Conclusioni
Gli Opensignal Global Awards 2026 mostrano un panorama 5G sempre più differenziato: l’Europa si distingue per la migliore esperienza video, la Corea del Sud per le velocità di picco più elevate e gli Stati Uniti per la più ampia copertura. L’introduzione del “Time on 5G” arricchisce l’analisi, offrendo una visione più completa dell’utilizzo reale della rete. Guardando al futuro, l’attenzione dovrà spostarsi verso l’integrazione di edge computing, l’espansione dello spettro mmWave e la cooperazione tra operatori e autorità per trasformare il 5G in una piattaforma realmente omnipresente per video, lavoro e innovazione.