Anthropic ha appena rilasciato Claude Sonnet 5.5, il secondo modello della famiglia Claude 5.5, che segue Claude Opus 5.5. L’azienda lo descrive come un “complemento più rapido e a minor costo” rispetto a Opus 5.5, pensato per compiti quotidiani ben delimitati, correzione di bug e produzione di documenti, slide e fogli di calcolo di alta qualità.
Disponibilità e modello di distribuzione
Claude Sonnet 5.5 è già operativo sulla Claude Platform con l’identificatore claude-sonnet-5-5 ed è integrato nei principali provider cloud: AWS, Google Cloud e Microsoft Azure. Si tratta di un modello a pesi chiusi, quindi l’autonoleggio (self‑hosting) non è possibile.
Aggiornamenti rispetto a Sonnet 5
Anthropic riporta quattro miglioramenti chiave rispetto alla versione precedente:
- Velocità: la generazione di output è più del 30 % più rapida, rendendo Sonnet 5.5 il modello Sonnet più veloce finora.
- Costi per task: riduzione fino al 30 % grazie a un consumo minore di token e a una diminuzione delle chiamate agli strumenti.
- Scrittura: prosa più chiara; i primi tester lo definiscono un “migliore partner di collaborazione”.
- Visione e lavoro a lungo termine: è il primo Sonnet a battere Pokémon Red usando solo screenshot.
Specifiche tecniche
Le caratteristiche di base, tratte dalla sezione “models overview”, includono:
- Finestra di contesto: 1 milione di token
- Output massimo: 128 000 token
- Data di cutoff della conoscenza: giugno 2026
- Adaptive thinking attivo per impostazione predefinita
- Livelli di “effort”: low, medium, high, xhigh, max
Benchmark e risultati
Tutti i punteggi riportati sono forniti da Anthropic nel post di lancio; la metodologia è descritta nella Sonnet 5.5 System Card.
Terminal‑Bench 4.0
Sonnet 5.5 ottiene 70,6 %, contro il 10,3 % di Sonnet 5 e il 66,4 % di Opus 5.5 al livello Xhigh.
CursorBench 4.0
Punteggio 55,5 %, circa 2 punti inferiore a Opus 5.5 (57,8 %).
FrontierCode 1.1
52,1 % a Xhigh e 46,2 % a Max; GPT‑6 Sol segna 49,3 %.
GDPval‑AA v2.1
Score 1844, quasi pari a Opus 5.5 (1846) e ben al di sopra di Sonnet 5 (1449).
OSWorld 2.1
80,1 % su utilizzo del computer, vicino a Opus 5.5 (81,8 %).
Humanity’s Last Exam
64,5 % con strumenti, in crescita rispetto al 54,9 % di Sonnet 5.
Il risultato al livello Max è inferiore a quello di Xhigh perché, a Max, il modello avvia più frequentemente revisioni multi‑agent, con timeout o modifiche fuori scala che penalizzano FrontierCode. Anthropic sottolinea comunque che Opus 5.5 resta più robusto su compiti complessi e aperti.
Pricing ed efficienza
Il listino rimane invariato rispetto a Sonnet 5:
- $2 per milione di token in ingresso
- $10 per milione di token in uscita
- Cache read $0,20 per milione, cache write $2,50 per milione
Questi costi sono la metà di quelli di Opus 5.5 ($4/$20), ma la riduzione deriva da una maggiore efficienza di token, non da un abbassamento del prezzo di listino.
Dati di clienti reali confermano il risparmio:
- Balyasny Asset Management ha registrato circa 121 000 token per risposta, contro 497 000 su Sonnet 5.
- Base44 ha segnalato 3,6 iterazioni per costruzione di un’app, contro 7,7 per Opus.
- Zendesk ha processato i ticket il 20 % più velocemente.
I valori predefiniti di “effort” differiscono a seconda dell’interfaccia: Claude Code e le app Claude usano “Medium”, mentre la Claude Platform imposta “High”.
Confronto con altri modelli di mercato
La tabella seguente riassume le principali differenze tra Claude Sonnet 5.5 e i concorrenti più noti.
| Caratteristica | Claude Sonnet 5.5 | GPT‑6 Sol | Gemini 3.1 Pro Preview | Claude Opus 5.5 |
|---|---|---|---|---|
| Sviluppatore | Anthropic | OpenAI | Anthropic | |
| Prezzo per 1 M token (in/out) | $2 / $10 | $2 / $10 (prompt ≤ 272 K) | $2 / $12 (prompt ≤ 200 K) | $4 / $20 |
| Finestra di contesto | 1 M token | 1 050 000 token ← Zurück zu den Nachrichten |