Anthropic, azienda specializzata in intelligenza artificiale fondata da Dario Amodei, ha sospeso l’accesso ai modelli Claude Fable 5 e Mythos 5, rispettivamente l'ultimo rilascio e la sua versione avanzata, come comunicato ufficialmente nel weekend. Questa decisione è arrivata su richiesta del governo americano, che ha espresso preoccupazioni circa una vulnerabilità rilevata.

L’allarme delle autorità americane

Secondo il comunicato, il governo statunitense ha emesso un’ordinanza motivata da ragioni di sicurezza nazionale. Questa ordinanza ha sospeso l’accesso ai due modelli per qualsiasi persona estranea agli Stati Uniti, anche se residente nei Paesi Uniti o all’estero. Tra i soggetti interessati, figurano anche i dipendenti di etnia straniera di Anthropic.

Il portavoce della società precisa che: "Il governo americano ha espresso preoccupazioni riguardanti l’export non controllato di capacità avanzate". La questione si pone nel quadro più ampio delle tensioni riguardanti il controllo tecnologico globale e la sovranza digitale, temi fortemente dibattuti negli ultimi anni.

I modelli di Anthropic e le loro caratteristiche

Mythos 5 è un modello avanzato appartenente alla famiglia Claude, specializzato in ragionamenti multiproblematici, analisi di codice su larga scala e cyber-security. Tra le sue capacità, include la capacità di rilevare vulnerabilità nei software, di identificare e sfruttare le cosiddette zero-day, che sono falli potenzialmente sconosciuti ai sistemi operativi principali e ai browser.

Tuttavia, l’azienda ha espresso difficoltà tecniche nell’individuare chi utilizza i modelli e per quale scopo. Questo fattore ha portato Anthropic a decidere una misura preventiva: sospendere temporaneamente l’accesso a entrambi i modelli in attesa di risolvere la vulnerabilità.

L’origine e l’analisi della vulnerabilità

Più testate si sono concentrate su una scoperta inizialmente attribuibile al laboratorio di ricerca di Amazon. Questo gruppo, che è tra gli azionisti principali di Anthropic, avrebbe individuato uno schema di jailbreak nei modelli Claude. Questo exploit teoricamente permette a terzi di bypassare le limitazioni imposte all’uso delle potenti funzioni del modello, come quelle legate alla cibersicurezza.

David Sacks, che ha recentemente guidato il comitato tecnico e scientifico di Trump, ha commentato la sospensione su social. Dopo aver sostenuto l’azione delle autorità americane, ha spiegato che Anthropic aveva ricevuto richieste di correggere la vulnerabilità, ma non aveva adottato misure correttive. L’azienda, invece, ha sottolineato che il rischio era limitato e non giustificava l’interdizione totale dei modelli, un punto che ha alimentato critiche.

L’allarme politico europeo

Nel corso del weekend, alcuni leader europei hanno espresso preoccupazione per tale decisione. Alcuni hanno fatto il parallelo con il meccanismo detto “kill switch”, ovvero l’interruzione forzata di un servizio tecnologico da parte di un governo. Questa situazione ha riacceso la questione della dipendenza del Vecchio Continente dalle tecnologie americane. In Europa, infatti, aziende come Mistral non dispongono di modelli equivalenti ai Claude di Anthropic.

Per rispondere alla richiesta del governo americano, un gruppo di rappresentanti di Anthropic è stato in programma per incontrare le autorità a Washington. Tuttavia, la relazione tra il governo USA e Anthropic è già tesa da mesi. L’azienda aveva precedentemente rifiutato di fornire accesso completo o senza restrizioni ai propri modelli al Dipartimento della Defesa.

La conseguenza su Trump e la tecnologia

Donald Trump, ex-presidente degli Stati Uniti, aveva scartato Anthropic come fornitore per l’industria militare, una decisione che ha messo ulteriormente in tensione la situazione. Il contesto politico, con le elezioni ormai imminenti, potrebbe amplificare le critiche rivolte agli Stati Uniti. Membri di alto livello del mondo europeo esprimono timori che una tale dipendenza tecnologica esponga l’unione a manipolazioni esterne su questioni strategiche critiche.