Nelle ultime settimane, Nutanix ha lanciato Agent Gateway, un tool progettato per permettere una gestione sicura e un controllo uniforme sui costi e sulle attività degli agenti IA aziendali. Integrato nella piattaforma Enterprise AI 2.7 di Nutanix, l’obiettivo di Agent Gateway è fornire una governance centralizzata su costi, sicurezza e accessi per evitare sprechi o malfunzionamenti. L’annuncio segue le indicazioni di Gartner che prevede, entro il 2027, l’annullamento del 40% dei progetti d’IA agentica.
Perché la governance degli agenti IA è cruciale
I costi degli agenti IA sono in costante aumento, insieme a un’incertezza sul loro valore per le aziende. Gartner attribuisce la crescente cancellazione di questi progetti, soprattutto, alla mancanza di controllo sui rischi e sull’utilizzo. “Senza una governance centralizzata, è impossibile controllare costi, accessi e conformità,” ha sottolineato Sammy Zoghlami, Vice President EMEA di Nutanix, presentando l’offerta.
Agent Gateway fornisce una visibilità unificata sull’origine, la sicurezza e l’amministrazione dei modelli IA con approccio low-code.
Funzionalità e componenti di Agent Gateway
L’Agente Gateway si compone di diverse funzionalità mirate a migliorare la sicurezza e la gestione degli agenti IA:
- Governo dei servizi MCP (Multi Cloud Platform): permette agli agenti di connettersi in modo sicuro agli strumenti di business e alle sorgenti dati private.
- Monitoraggio del consumo di token: permette di tracciare i token utilizzati, fondamentali per stimare i costi di un progetto IA.
- Audit degli accessi: traccia e regolamenta l’accesso agli MCP per evitare abusi o accessi non autorizzati.
- Analisi del comportamento dei modelli LLM: offre un insight continuo sull’attività di grandi modelli linguistici.
- Registro delle query MCP: permette l’analisi e l’auditing per conformità e tracciabilità.
Questo sistema si integra con la piattaforma Enterprise AI di Nutanix, fornendo un framework unico dove agenti, modelli e applicazioni di aziende interagiscono in modo controllato. Funziona sia con modelli avanzati come quelli offerti dal cloud pubblico (es. frontier) che con modelli privati autoospitati, più leggeri e orientati a contesti specifici (es. openweight).
I limiti del modello economico tradizionale
La complessità degli agenti autonomi è destinata ad aumentare. Oggi, un singolo agente potrebbe orchestrare decine di strumenti per una richiesta, usando migliaia di token in pochi secondi, senza intervento umano. Questo scenario rompe completamente la struttura economica aziendale tradizionale, dove la visibilità sul budget era chiara e centralizzata.
“La prevedibilità finanziaria degli anni 2000 non è compatibile con quei modelli”, ha osservato Guillaume Geudin, Direttore delle aree performance acquisti di Elée, in una recente riflessione. Questo trend sollecita l’intervento di fornitori tecnologici per supportare le aziende nel loro percorso di trasformazione IA.
I concorrenti di Nutanix si muovono
Nutanix non è l’unico ad intervenire con nuove soluzioni. Altri player del mercato, come Databricks, stanno offrendo strumenti per rafforzare il controllo sui dati, la governance e l’infrastruttura IA. La scommessa è chiara: i provider tecnologici devono fornire alle organizzazioni strumenti per rendere operativi i progetti d’IA senza sprechi, rischi o errori.
Agenti IA: tra potenziale e rischi
Nonostante il grande potenziale, gli agenti IA rappresentano una sfida tecnica, finanziaria e organizzativa unica. Nutanix, con Agent Gateway, cerca di fornire una soluzione concreta per aziende che vogliono sfruttare la potenza dell’automatizzazione intelligente senza incorrere in costi incontrollati o incidenti di governance fallita. Il futuro sarà determinato da aziende che sapranno controllare la balanza tra innovazione e governance.