Ad Escaudain nel Nord della Francia nascerà uno dei progetti più ambiziosi dedicati all'intelligenza artificiale: il primo campus data center di Data4, un importante gruppo francese attivo nell’area ICT e telecomunicazioni. Con un investimento complessivo di 5 miliardi di euro, il polo tecnologico svilupperà una capacità di calcolo totale di 700 MW e ospiterà quattro data center di nuova generazione, che a regime daranno lavoro a 2.400 persone. L’iniziativa, che ha già ricevuto l’appoggio di enti locali e regionali, punta a posizionare la regione come crocevia per l’AI e il digital, contribuendo alla crescita della cosiddetta "AI Valley", una versione estesa a nord dell’ecosistema digitale parigino.

Una strategia di transizione industriale

Data4 ha scelto di concentrare la propria ambizione tecnologica e industriale sul Parc des Soufflantes, un’area industriale dismessa una volta appartenente alla fabbrica Usinor. Questa località, in una posizione strategica e con una vasta estensione di terreni, rappresenta oggi un’opportunità chiave per una conversione da polo produttivo tradizionale a punto di riferimento per il futuro. L’azienda francese sottolinea il ruolo centrale che le ex aree industriali potranno assumere nel contesto della rigenerazione tecnologica, diventando infrastrutture di supporto all’economia dei dati.

I precedenti di Data4 in quest’ambito sono notevoli. La società ha già convertito ex aree industriali, come quelle di Alcatel e Nokia nella regione Ile-de-France, in campus tecnologici di grande impatto. Oggi quei complessi rappresentano uno dei hub europei per data center, con una capacità cumulativa di 500 MW. Il progetto di Escaudain rappresenta però un salto di qualità, portando i concetti di sovrapposizione tra tecnologia, rilancio territoriale e sostenibilità a liveli senza precedenti.

Collocazione e vantaggi strategici

La regione Hauts-de-France non è solo un’area a basso costo, ma anche un crocevia strategico per la digital economy europea. Si trova al confine tra i quattro mercati chiave dell’Eurozona: Francoforte, Londra, Amsterdam e Parigi. Questa collocazione ne fa un’area ideale per ospitare infrastrutture che gestiscono grandi carichi di lavoro con latenza ridotta, una caratteristica cruciale per i data center dedicati all’intelligenza artificiale.

Oltre alla collocazione geografica, la regione offre una disponibilità energetica stabile e decarbonizzata, un fattore indispensabile per supportare i consumi elettrici elevati tipici di un AI campus da 700 MW. Il settore AI richiede non solo elevate capacità computazionali, ma anche una rete resiliente e una rete energetica robusta.

Un contributo alla sovranità digitale

La dichiarazione di Olivier Micheli, presidente e CEO di Data4, mette in luce la centralità della questione europea. L’Europa sta cercando di ridurre la dipendenza da infrastrutture estere e di potenziare l'autonomia digitale del continente. Data4 lo supporta concretamente. “Questo progetto contribuirà alla creazione di infrastrutture sovrane, sostenibili e competitive, di cui hanno urgentemente bisogno Francia e Europa,” afferma Micheli.

Per realizzare questa missione, Data4 ha siglato un accordo con la Communauté d’Agglomération de La Porte du Hainaut, che si farà carico del rilancio socio-economico dell’area. Il piano, confermato dopo mesi di studio, prevede interventi di rigenerazione urbana, creazione di occupazione e sviluppo di nuovi percorsi educativi e di formazione per le professionalità richieste in settori di frontiera.

Pianificazione sostenibile e rigenerazione energetica

Ogni progetto di grande dimensione in settori tecnologici richiede un approccio sostenibile. Data4 prevede il recupero del calore prodotto dai server e l’uso di materiali a bassa emissione di carbonio, come il cemento eco-compatibile. Il riuso del calore potrebbe rappresentare un’opportunità non solo per ridurre l'impatto ambientale, ma anche per integrare la comunità locale, collegando l’infrastruttura AI con le reti termiche esistenti e con il riscaldamento urbano.

Una gestione intelligente del calore residuo richiede comunque una pianificazione complessa, basata sull’allineamento tra infrastrutture digitali e urbane. Senza una visione integrata, l’utilità di questa risorsa potrebbe limitarsi a una mera dimostrazione ecologista e non diventare una concreta fonte di valore.

Verso una nuova era per l’AI

I data center moderni richiedono spazi ampi, una potenza di calcolo elevata e architetture progettate per il futuro. La scalabilità e l’efficienza energetica diventano le caratteristiche imprescindibili. Gli investimenti in aree industriali dismesse non solo riducono il consumo di nuovo suolo, ma permettono anche di ricollegare al presente territori che avevano rischiato di perdersi nell'oblio.

Il piano di Data4 si inserisce in una visione molto più ampia per la società francese, che prevede di investire oltre 20 miliardi di euro entro il 2030 in diversi campus in tutto l’Europa. A Escaudain, una parte rilevante del finanziamento supporterà la costruzione di quattro data center di ultima generazione.

Nel dettagliato, i piani prevedono:

    • L’applicazione di protocolli di costruzione sostenibile
    • L’utilizzo di rete elettrica rinnovabile
    • Il recupero e riutilizzo del calore per reti urbane
    • La formazione di nuove competenze locali per il settore ICT e AI

Governance e competitività

Il progetto di Escaudain si basa su collaborazioni pubblico-private e su una governance che coinvolge sia la comunità locale che l’apparato istituzionale francese, con il supporto del governo e dell’operatore elettrico nazionale RTE. L’obiettivo è accelerare l’ammodernamento del sistema energetico e la distribuzione di infrastrutture che rispondano alle nuove richieste tecnologiche.

La prospettiva di sviluppo non è limitata al piano economico ma include aspetti territoriali, ambientali e di relazioni comunitarie. Senza un’organizzazione concertata tra governo nazionale, enti locali e azienda, il successo dell’iniziativa rischierebbe di limitarsi ai benefici immediati, perdendo di vista l’obiettivo di una sostenibilità duratura.

Una competizione a livello europeo

I Paesi che riescono a integrare le loro caratteristiche naturali, le autorizzazioni velocizzate, le competenze locali e una rete energetica sostenibile attraggono più facilmente grandi operatori come Data4. La regione Hauts-de-France sta dimostrando di saperlo fare, posizionandosi come un modello replicabile per altre aree europee.

La spinta dell'intelligenza artificiale trasforma l