Deepmind, la divisione britannica del gruppo Google dedicata all’intelligenza artificiale, ha avviato una partnership a lungo termine con lo studio indipendente statunitense A24, noto per film accattivanti come "Everything Everywhere All at Once" e "Backrooms". L’accordo, annunciato su un blog Deepmind con un commento firmato da Eli Collins, direttore del prodotto, coinvolge un investimento di Google di circa 75 milioni di dollari in A24.

Ricerca e Sperimentazione sul Campo

La collaborazione prevede che i registi e i creatori di A24 siano coinvolti nel testare e plasmare strumenti di intelligenza artificiale direttamente nel loro lavoro quotidiano. L’obiettivo di Deepmind è ottenere feedback pratici da esperti professionisti del settore cinematografico per capire in modo più concreto come migliorare la tecnologia. Nonostante il potenziale di tale partnership, finora non sono state annunciate applicazioni specifiche o prodotti concreti.

Obiettivi Indefiniti e Potenziale Creativo

Entrambe le parti si limitano a dichiarare di voler esplorare insieme l’utilità dell’intelligenza artificiale durante la produzione cinematografica. A differenza di accordi simili nel campo tecnologico, questa partnership non include una roadmap precisa né un cronoprogramma. Questo approccio aperto, tuttavia, offre lo spazio necessario per sperimentare e scoprire applicazioni inaspettate dell’AI nel mondo del film.

Che Tipo di Applicazioni Si Potrebbero Includere?

Sebbene non vi siano dettagli concreti finora, diversi settori del cinema potrebbero beneficiare dell’introduzione dell'intelligenza artificiale. Ad esempio:

    • Sceneggiatura e scrittura creativa: Algoritmi sono già in grado di suggerire in continuo nuove trame o sviluppi narrativi per sceneggiatori
    • Digital Animation e Visual Effects: L’AI potrebbe velocizzare il rendering 3D, generare personaggi digitali, o automatizzare parte del post-produzione
    • Suono e Mix: Deep learning potrebbe generare nuovi ambienti audio personalizzati, mixare dialoghi e ambienti in modo autonomico
    • Progettazione set: Intelligenze artificiali progettano layout 3D personalizzati per ambienti cinematografici, risparmiando tempo agli architetti di inscena

Deepmind, un Pioniere Nel Campo Della Ricerca Sull’IA

Deepmind ha da tempo dimostrato di voler esplorare il ruolo dell’AI non solo nei settori più industrializzati (come la sanità) ma anche in quelli tradizionalmente umanisti e artistici. La sua collaborazione con A24 rientra in questo ambito, seguendo iniziative simili con partner artistici e culturali.

A24: uno Studio Disposto a Sperimentare

A24, pur riconoscendosi come una casa produttrice di alto livello, si distingue per la sua apertura al rischio. Il coinvolgimento dei suoi registi nella collaborazione con Deepmind riflette questa volontà di sperimentare, spostando la produzione cinematografica su un piano interdisciplinare. Questo accordo potrebbe aprire la strada a una reale trasformazione del modo in cui i film vengono scritti, girati e prodotti.

Se la partnership porterà a innovazioni tangibili, rimane da vedere. Ma l'investimento di Deepmind e di Google, nonché il ruolo artistico di A24, suggeriscono che l’idea non è soltanto teorica. Il coinvolgimento diretto della creatività professionale, da parte dei filmmaker, potrebbe rivelarsi uno degli aspetti più promettenti della collaborazione. Per molti osservatori, questo accordo rappresenta un’importante passo in avanti nell’unione tra arte e tecnologia.