Elon Musk esprime sostegno a Anthropic
Elon Musk, patron di SpaceX, ha recentemente chiarito le sue intenzioni in merito al rapporto con Anthropic, un laboratorio leader di intelligenza artificiale. Dopo che alcuni utenti su X, il social network di proprietà di Musk, suggerirono che egli potesse improvvisamente espellere Anthropic dai server di SpaceX, il miliardario ha risposto con un riconoscimento pieno del lavoro dell'azienda. Ha scritto: "Non ho mai considerato la possibilità di danneggiarli in questo modo, e non è mai stato il mio stile".
La posizione di Musk ha avuto una svolta anche a livello aziendale. Dal luglio 2026, Anthropic si è affermato come uno dei principali clienti di SpaceX. L’azienda aveva firmato un accordo nel maggio 2026, acquisendo 300 megawatts di potenza di calcolo, l'intera capacità del data center Colossus 1 di xAI vicino Memphis, Tennessee. Musk ha incluso Anthropic tra i membri del suo consorzio xAI, fondendosi con SpaceX nel febbraio 2026.
Dettagli dell’accordo
Con questo accordo da oltre 40 miliardi di dollari, Anthropic si impegna a pagare 1,25 miliardi di dollari mensili attraverso il maggio 2029. Al contempo, anche Google ha stipulato un’intesa per affittare parte della struttura di SpaceX fino al 2029, per un importo mensile di 920 milioni di dollari.
Musk non ha risparmiato lodi per Anthropic: “Sono palesemente i leader in termini di intelligenza artificiale. Nessun modello rilasciato al momento è come Mythos/Fable, e presto saranno pronti per rilasciare Mythos 2”. Ha poi aggiunto: “Non li abbandonerò mai in un modo che potrebbe loro pregiudicare, anche come concorrenti. Questo non è mai stato il mio stile”.
Precedenti e prove a sostegno della sua "gentilezza"
Può sembrare sorprendente, ma Musk ha cercato di supportare la sua visione con esempi concreti. Ha citato il 2014, quando Tesla decise di non avviare cause legali con chiunque avesse utilizzato in buona fede la sua tecnologia, e ha incluso questo atteggiamento nel suo "patto sui brevetti". Ha anche menzionato l’apertura del sistema Supercharger e la sua infrastruttura di ricarica ai concorrenti.
- Elon Musk ha chiarito che SpaceX non esige prezzi superiori o utilizzi sleali per i sistemi satellitari concorrenti.
- Musk ha ribadito che su X può parlare senza paura, nemmeno quando si rivolge ai suoi peggiori nemici.
La questione del distillaggio tra modelli di AI
Tuttavia, Musk non è immune dal comportamento competitivo. Ha citato sue azioni legali contro OpenAI, riconfermando che la rivalità tra aziende di IA può essere intensa. L’accordo tra SpaceX e Anthropic comporta anche rischi per quest’ultima. Musk ha svelato durante il processo legale con OpenAI che il "ridondaggio" o distillaggio tra modelli è una pratica comune nel settore: aziende fanno domande multiple ai concorrenti per comprendere il funzionamento dei loro modelli.
Anthropic non è immune da questa realtà. A febbraio dello scorso anno, l’azienda ha accusato tre produttori cinesi di aver utilizzato il distillaggio per ottenere informazioni su Claude. Presumibilmente, però, Anthropic e Google confidano in misure adeguate per proteggersi da un possibile distillaggio da parte di SpaceX mentre utilizza la sua infrastruttura. Il fatto che SpaceX abbia accesso diretto all’attività di Anthropic rappresenta una sorta di vantaggio strategico raro per qualsiasi competitor.
Perché continuare questo rapporto?
A breve termine, non ci sono svantaggi per Musk nel mantenere vivo questo accordo. Il fatturato per SpaceX è garantito, e l’azienda riceve un vantaggio tecnico e operativo attraverso l’interazione con un modello di AI in rapida espansione. Questo parallelo si avvicina al rapporto Amazon-AWS con altri prodotti AI di terze parti, in cui l'accesso tecnico offre vantaggi reciproci.
Per il futuro, però, ci sono interrogativi. Non è chiaro se, in un contesto più competitivo o sotto pressione da parte dei suoi investitori, Musk continuerà a rispettare i propri principi. Per ora, Anthropic e SpaceX hanno trovato equilibrio, ma il futuro non è mai sicuro nell’industria dell’intelligenza artificiale.