EQS Group, un editore tedesco, ha presentato Q by EQS, un livello di intelligenza artificiale integrato nella sua piattaforma Compliance Cockpit. L'obiettivo è automatizzare le operazioni di conformità e le attività complesse e comuni, garantendo al contempo il controllo umano. La soluzione è stata presentata il 28 ottobre 2026 e mira a superare il semplice assistente conversazionale per intervenire direttamente nei processi aziendali.
Un agente ancorato ai dati dell'azienda
Integrato in Compliance Cockpit, il nuovo livello di IA si basa sulle informazioni già presenti nella piattaforma, nonché sulle politiche interne, le regole di valutazione e i criteri di rischio specifici di ogni organizzazione. Questa contestualizzazione dovrebbe consentire di produrre risposte adattate alle procedure aziendali, piuttosto che risultati generici.
Il chatbot Q Assistant consente, ad esempio, di interrogare i dossier in linguaggio naturale, esplorare diverse piste di analisi o preparare documenti. L'utente può continuare a fare domande senza dover ricostruire il contesto ad ogni scambio.
Il dispositivo mira anche alle attività amministrative che impegnano una parte significativa del tempo delle squadre: sintesi di allegati, classificazione di documenti, identificazione delle persone citate o valutazione della gravità di una segnalazione. L'assistente accompagna così l'analisi e la preparazione delle decisioni, senza sostituirsi ai professionisti incaricati di validarle.
Una soluzione dedicata alla gestione delle segnalazioni
La gestione delle segnalazioni costituisce uno dei primi campi di applicazione. In Integrity Line, lo strumento di EQS dedicato alle segnalazioni e alle indagini interne, Q può riassumere gli elementi trasmessi, classificare i dossier secondo i criteri definiti dall'azienda e collegare le persone menzionate ai dati delle risorse umane disponibili.
L'assistente può anche aiutare gli investigatori a preparare domande di intervista, identificare le prove da raccogliere o redigere risposte ai whistleblower. EQS prevede di arricchire queste funzioni con la strutturazione automatica delle note di intervista e la produzione di sintesi che facilitano la trasmissione dei dossier.
La fase successiva si basa sugli Q Agents: le squadre potranno descrivere in linguaggio naturale un compito da eseguire e specificare le procedure da rispettare. L'agente dovrà quindi eseguire diverse operazioni, limitando gli interventi manuali e i cambi di strumento. EQS intende anche collegare le informazioni provenienti da diversi dossier per rilevare schemi che rimarrebbero invisibili a livello di un'indagine isolata.
La supervisione umana come garanzia
EQS indica che gli utenti potranno esaminare e modificare le raccomandazioni dell'agente, mentre i diritti di accesso esistenti rimarranno applicati. I registri di audit dovranno conservare la traccia delle raccomandazioni, delle validazioni e delle modifiche effettuate.
Le organizzazioni potranno anche scegliere le capacità attivate e le persone che vi hanno accesso. L'editore afferma inoltre che i dati dei suoi clienti non vengono utilizzati per addestrare i modelli di IA integrati nei suoi prodotti. EQS afferma di selezionare i modelli in base ai compiti, combinando valutazioni tecniche ed esami da parte di specialisti della conformità.
La qualità reale dei risultati in situazioni complesse, quando i fatti sono incompleti o contraddittori, rimane una sfida cruciale. La tracciabilità e la possibilità di correggere le raccomandazioni costituiscono garanzie utili, ma non dispensano le aziende dal verificare le prestazioni dello strumento nei propri processi. La sfida sarà quindi quella di trovare il giusto livello di automatizzazione senza diluire la responsabilità delle decisioni.