Il panorama biosecurity globale sta rapidamente cambiando. Gli ecosistemi naturali in evoluzione, i viaggi a livello globale e il potenziale abuso dell’intelligenza artificiale richiedono maggiore vigilanza – tuttavia, l’AI riveste il ruolo centrale per rispondere a questi stimoli in modo appropriato. Sono necessari modelli AI avanzati, insieme con gli sviluppi scientifici da essi abilitati, per affrontare queste sfide e contribuire a rendere la società più resiliente ad eventi futuri come nuovi focolai di malattie.

Oggi, Google DeepMind e Isomorphic Labs presentano il loro approccio comune alla bioresilienza. La duplice missione prevede, da un lato, la prevenzione di possibili abusi da parte di soggetti malintenzionati rispetto ai nostri modelli di AI, e, dall’altro, il supporto a governi, scienziati, esperti di biosecurity e ai nostri team nella costruzione di tecnologie che incrementino la capacità globale di risposta.

Negli ultimi dodici mesi, abbiamo ampliato una rete di oltre 15 collaborazioni con enti governativi, organizzazioni di biosecurity e gruppi di ricerca volti a prevenire il cattivo utilizzo dei nostri modelli, rilevare tempestivamente nuovi focolai e intervenire prontamente ed efficacemente.

Innovazione scientifica e AI per una salute globale più resiliente

La società deve sfruttare le crescenti possibilità offerte dall’IA per affrontare malattie infettive e prepararsi a futuri focolai. Innovazioni come AlphaFold di Google DeepMind, che ha mappato le strutture tridimensionali di quasi tutti i proteine conosciute; il motore di progettazione dei farmaci di Isomorphic Labs (IsoDDE), in grado di fornire precisione estrema nel navigare i sistemi biologici; e AlphaGenome, che fornisce nuove informazioni sulla funzionalità genomica, sono rivoluzionari. Non dobbiamo più limitarci a reagire ai rischi naturali o agli errori di sicurezza – oggi possiamo usare sistemi intelligenti per supportare i ricercatori nella progettazione di difese proattive, accelerare la scoperta di terapie e proteggere l’ecosistema globale della salute con una maggiore rapidità e precisione.

Collaborazione e utilizzo responsabile

Al fine di garantire che i modelli AI siano sia sicuri che utili agli esperti, seguiamo un processo di sicurezza a quattro fasi: modellazione del rischio, valutazioni, mitigazioni e monitoraggio costante. Collaboriamo stretto con biologi interni, esperti di sicurezza informatica e partner esterni per capire meglio i rischi, testare i modelli e implementare difese robuste. Inoltre, siamo impegnati nell’adattare la nostra tecnologia di marca d’acqua, chiamata SynthID, al campo della biologia, permettendo ai fornitori di sintesi del DNA di monitorare sequenze biologiche potenzialmente rischiose generate tramite AI.

Vogliamo rendere più efficace la sorveglianza dei patogeni. Per esempio, il nostro agente AlphaEvolve ottimizza gli algoritmi utilizzati per il produzione e l'analisi dei dati di sequenziamento metagenomico, rendendo più veloce la rilevazione di nuovi focolai. Questa ottimizzazione permette analisi più rapidissime e attendibili del DNA, riducendo i costi di tracciamento delle malattie a livello globale.

Esempi di utilizzo delle tecnologie

    • Esploriamo l'uso di tecnologie come AlphaGenome e annotazione della funzione proteica per individuare e caratterizzare patogeni da dati di sequenza, riconoscendo nuovi modelli di minaccia emergente a velocità superiore ai metodi tradizionali.
    • Basandoci sull'impatto scientifico di AlphaFold, permettiamo agli esperti di fiducia l'accesso agli ultimi strumenti AI di Google DeepMind per accelerare la progettazione di vaccini e contromisure contro minacce conosciute e nuove.
    • Per supporto governativo e enti no-profit durante nuovi focolai, Isomorphic Labs ha creato un’unità dedicata per distribuire velocemente il loro motore di progettazione farmaceutica, permettendo di ideare contromisure a pandemie naturali e minacce derivanti dall’abuso di AI avanzate.

Sviluppo responsabile e collaborativo

Questo sforzo richiede un impegno a lungo termine, integrato nel nostro ampio piano di gestione dei rischi chimici, biologici, radiologici e nucleari (CBRN), in linea con il nostro Quadro di Sicurezza Avanzata. Siamo determinati a lavorare aprendo e in modo collaborativo – con laboratori di biosecurity, governi e scienziati di tutto il mondo – per assicurare che l’AI venga sviluppata e utilizzata in modo responsabile, proteggendo la società da uno dei rischi più grandi che oggi essa affronta.

Per maggiori informazioni su noi e sul nostro invito a collaborare a questa iniziativa mondiale, consulta l'aggiornamento completo del nostro approccio.