Nel corso della sua lunga storia, Apple ha sempre cercato di mantenere autonomia e controllo totale sugli strumenti e le tecnologie che utilizza. Tuttavia, quando si tratta di sviluppare tecnologia avanzata nell’ambito dell’intelligenza artificiale, sembra che persino Apple abbia bisogno di supporto. Ecco che entra in scena una partnership chiave con Google e Nvidia.
Il ritorno di Siri
Ogni volta che si parla di Siri, le aspettative sono alte, ma spesso seguite da delusioni. L’assistente vocale ha subito diversi scossoni negli ultimi anni, e Apple ha dovuto cancellare pubblicità che non rispecchiavano la realtà dell’applicazione. Nonostante ciò, la compagnia sembra pronta a lanciare una nuova versione della sua AI, questa volta basata su una collaborazione esterna.
Google come il cervello di Siri
Grazie a un accordo annunciato ad inizio 2024, Google fornirà a Siri i suoi modelli di intelligenza artificiale. Il sistema AI Gemini di Google diventerà il cuore della nuova tecnologia, con Apple che pagherà 1 miliardo di dollari all'anno per l'accesso a modelli personalizzati. Il piano include anche l’uso di modelli più piccoli per l'elaborazione locale sui dispositivi, un passo avanti fondamentale per garantire velocità e riservatezza.
Nvidia come il muscolo di Siri
Se Google fornisce l’intelligenza, Nvidia fornisce la potenza: la versione rinnovata di Siri utilizzerà i processori Nvidia Blackwell B200 per il calcolo AI. Questi chip sono tra i più avanzati del mercato e permettono a Siri di funzionare in modo più rapido e efficiente. L'accordo tra Apple e Nvidia è stato deciso recentemente dopo una valutazione approfondita delle piattaforme di elaborazione.
Un aspetto interessante di questa partnership è che Apple si preoccupa moltissimo della privacy dei dati. L’uso di questi chip non compromette la privacy, anche se rallenta leggermente il calcolo in cloud. Questo compromesso consente a Apple di mantenere un alto livello di sicurezza, una promessa costante verso i suoi utenti.
Il lancio previsto per il WWDC
Tutto indica che la collaborazione con Google ed Nvidia sarà svelata nel corso del WWDC2024. L'evento, che si terrà il 9 giugno, rappresenterà una finestra su tutte le ultime innovazioni di Apple, non solo per Siri ma anche per iOS 27, macOS, iPadOS, watchOS e VisionOS.
Il WWDC presenterà anche le novità più attese: una versione più matura di Siri, nuove funzionalità e potenzialmente anche modelli di AI integrati in tempo reale. Si prevede che la nuova Siri sarà disponibile inizialmente in versione beta durante il periodo di test di iOS 27.
Per quanto riguarda il lancio finale, la data chiave da tenere a mente è il mese di settembre. Tradizionalmente è quando Apple presenta i nuovi iPhone e la versione stabile dei suoi sistemi operativi. Per questa ragione, il rilascio completo di una Siri completamente rinnovata sembra essere pianificato esattamente per quel periodo. La strategia di Apple, in questo caso, sembra mirare al successo immediato piuttosto che al marketing prematuro.
Perché questa partnership importa?
Ci sono diversi aspetti che rendono questa collaborazione rilevante:
- Apple cerca di recuperare terreno nel settore della IA, dove Google domina.
- Nvidia fornisce l’infrastruttura necessaria per supportare una IA più avanzata.
- Questa partnership rappresenta una visione strategica diversa rispetto al passato.
- Si punta a offrire un prodotto finito, non promesse irrealizzabili.
- La privacy degli utenti rimane una priorità per Apple, anche a costo di prestazioni leggermente ridotte.
Con il lancio imminente, si dovrà valutare se questa nuova versione di Siri potrà rivaleggiare con le soluzioni concorrenti come Alexa di Amazon o Bard di Google stesso. Ma l’importante per Apple, in questo momento, non è vincere la guerra di tecnologia. L’obiettivo è far quadrare il cerchio per un prodotto che ha bisogno di mostrare risultati concreti.