Le offerte di lavoro per sviluppatori software negli Stati Uniti sono cresciute dal febbraio 2025, data di lancio di Claude Code di Anthropic, mentre il numero complessivo di annunci è diminuito. Questo dato contraddice le previsioni più pessimistiche secondo cui l’AI avrebbe cancellato rapidamente la domanda di programmatori.
Il contesto: AI e automazione del coding
Già dal 2023, la piattaforma di sviluppo Microsoft GitHub riferiva che, nei progetti in cui l’AI era disponibile, quasi la metà del codice veniva generata dall’intelligenza artificiale. Alcuni esperti sostengono che il codice scritto dall’AI su GitHub abbia ormai superato la soglia del 50 % (anche se GitHub non ha confermato ufficialmente). Nel mese di ottobre, GitHub ha annunciato che un terzo delle “pull request” coinvolge ora un agente AI, rispetto a meno di un decimo un anno prima.
Secondo le dichiarazioni di GitHub, se il ritmo attuale si mantiene, entro due anni la maggior parte del codice spinto su GitHub potrebbe essere generato da un agente, spesso senza che un umano lo legga completamente.
Le statistiche sul mercato del lavoro
I dati di Indeed Hiring Lab mostrano una crescita quasi del 15 % delle offerte per sviluppatori software dal febbraio 2025, nonostante il calo del mercato del lavoro generale. Tuttavia, le offerte rimangono circa il 27,5 % al di sotto dei livelli pre‑pandemia. La crescita è concentrata soprattutto nei ruoli senior e nelle posizioni con riferimento all’AI:
- Il 71 % dell’aumento delle offerte tra maggio 2025 e maggio 2026 riguarda ruoli senior.
- Il 37 % delle nuove offerte menziona esplicitamente l’AI.
Interpretazioni di esperti economici
Eric Kutcher, responsabile per il Nord America di McKinsey, ha commentato su CNBC che, “non molto tempo fa si parlava di un futuro senza sviluppatori; ora, con la produzione di codice in crescita, chi sa lavorare con l’AI è molto richiesto”. L’automazione di attività di ricerca, bozza, codifica e compiti amministrativi ha spostato la domanda verso profili più esperti.
Perché le aziende hanno ancora bisogno di sviluppatori
Le piattaforme AI, pur accelerando la scrittura del codice, richiedono comunque umani capaci di valutare, verificare e integrare il codice prodotto. Sneha Puri, economista di Indeed Hiring Lab, sottolinea che le aziende hanno capito che, anche se l’AI gestisce parti tecniche, è indispensabile un team di sviluppatori per:
- Supervisionare il lavoro dell’AI.
- Rifinire i prodotti finali.
- Integrare le soluzioni AI nei processi operativi dei clienti.
Il rischio per i giovani professionisti
Le analisi di Steve Rattner, economista del Bureau of Labor Statistics, evidenziano che, dal maggio 2023 al maggio 2025, la categoria “software developer” ha registrato una crescita pari a quella di tutte le occupazioni, ma molto più lenta rispetto a lavori tradizionali “blue‑collar” legati ai data center AI.
Secondo l’AI Index Stanford 2026, l’occupazione nei settori esposti all’AI per i giovani di età 22‑25 anni è calata del 16 %, con una diminuzione del 20 % per i neo‑sviluppatori. Questo rende più difficile l’accesso al settore per i neolaureati, anche se la domanda per figure senior è in aumento.
Strategie consigliate per i neodiplomati
Puri invita i giovani a familiarizzare con gli strumenti AI senza trascurare le competenze essenziali:
- Utilizzo efficace dell’AI per migliorare la produttività.
- Capacità comunicative, interpersonali e di leadership.
Gli imprenditori, d’altra parte, devono creare percorsi di crescita interna, poiché “il talento entry‑level di oggi diventa l’esperto senior di domani”.
Prospettive a lungo termine
Il Bureau of Labor Statistics prevede una crescita del 10 % per gli sviluppatori software dal 2025 al 2035, passando da circa 1,72 milioni a 1,89 milioni di posti, ovvero circa 174 700 nuove posizioni. Nonostante le incertezze legate all’AI, le previsioni indicano un mercato in espansione, soprattutto per chi combina competenze tecniche con la capacità di gestire e controllare l’automazione.
Conclusioni
Le tecnologie AI stanno trasformando il ruolo dello sviluppatore: dall’automazione di attività ripetitive alla necessità di supervisione, valutazione e integrazione strategica. La crescita delle offerte di lavoro, soprattutto per figure senior e competenze AI, dimostra che, piuttosto che scomparire, la professione sta evolvendo verso una specializzazione più complessa. Chi vuole entrare nel settore dovrà quindi arricchire il proprio profilo con competenze trasversali e una mentalità orientata alla collaborazione uomo‑macchina.