La nuova versione del browser DuckDuckGo promette di eliminare quasi tutti gli annunci su YouTube, migliorando ainsi l'esperienza dell’utente. Il nuovo software è già disponibile per iPhone, Windows e macOS e presto lo sarà anche per Android. Il blocco degli annunci si basa sulle liste di filtri della comunità uBlock Origin.

YouTube senza pubblicità

DuckDuckGo afferma che con la sua funzione di blocco degli annunci gli utenti non dovranno più tollerare interruzioni pubblicitarie prima o durante i video. I tempi di caricamento potrebbero essere leggermente influenzati, ma gli utenti beneficeranno di una visualizzazione più fluida. Per abilitare il blocco degli annunci su Android, basta andare alle impostazioni del browser e selezionare l’opzione “Rimozione Annunci”.

Una funzione simile potrebbe presto essere inclusa in altri browser, ma per ora DuckDuckGo è il primo a farlo senza richiedere interventi aggiuntivi da parte dell'utente.

Microsoft abbandona i modelli KI esterni

Microsoft sta pianificando di utilizzare esclusivamente i propri modelli KI, i cosiddetti MAI-Modelle, per alcune funzionalità di assistenza. Questo significa che alcune funzioni di Office, come le domande agli assistenti integrati in Excel e Outlook, saranno gestite da algoritmi interni anziché da OpenAI e Anthropic. Questo passo ridurrà i costi legati ai token esterni e rafforzerà l’autonomia del gruppo.

Microsoft ha recentemente presentato sette nuovi modelli KI interni, e questi saranno ora integrati in vari strumenti aziendali e software per la casa. Il passaggio ai propri modelli KI rappresenta una strategia chiave per mantenere il controllo sull’intelligenza artificiale utilizzata in modo interno.

Esempi di utilizzo

    • Domande su Excel: i propri modelli KI rispondono a query complesse.
    • Elaborazione di email in Outlook.
    • Supporto di Copilot in app come PowerPoint o Word.

Borsa di New York: IPO di SK Hynix

Il gigante coreano SK Hynix ha effettuato il proprio IPO (Initial Public Offering) sulla borsa statunitense newyorkese. Lo stesso CEO ha espresso forti preoccupazioni per il futuro dell’industria dei semiconduttori, pronosticando che il 2027 potrebbe essere l’anno più difficile mai visto per quella particolare nicchia economica.

Sebbene l’emissione abbia generato capitali per finanziare ulteriori progetti di produzione, i prezzi delle azioni non hanno registrato un aumento significativo. Il mercato ha espresso dubbi riguardo la sostenibilità del forte interesse per i chip correlati alla KI.

Pronostico dell'CEO

    • Crisi dei semiconduttori non ha toccato il fondo.
    • Riduzione di richieste di chip specifici per KI.
    • Ipotizzabili sconti nei futuri anni.

Ultima ad esalare l’ultimo respiro: la "Lunga di Ferro"

Martha Lillard, l’ultima nota sopravvissuta all’utilizzo della cosiddetta “lunge di ferro” per la respirazione, è scomparsa all’età di 78 anni. La paziente aveva contratto la poliomelite nel 1953, quando ancora non era stato introdotto un vaccino. La ferrorespirazione era uno strumento che manteneva in vita i pazienti prima che venissero disponibili strumenti moderni.

La sua morte rappresenta probabilmente la fine di un'era medica per questo dispositivo simbolo dei tempi della poliografia. La sua malattia l’aveva paralizzata, costringendola a una vita nella “lunge di ferro” senza possibilità di sostituzione con strumenti di ventilazione più moderni.

Gli esperti medici ritengono che tale dispositivo non verrà più utilizzato, e i pazienti in condizioni simili ora si affideranno a sistemi di ventilazione d’avanguardia.

Meta abbandona il Metaverso in favore di dispositivi mobili

Nel 2026, Meta ha annunciato un cambio di rotta per il proprio progetto tecnologico “Horizon”. L’azienda ha ridotto le risorse dedicate ai dispositivi VR a favore dello sviluppo di smart glasses e applicazioni mobili. Questo ha portato alla riduzione di circa 1500 posti di lavoro, principalmente nel settore della produzione di giochi VR.

L’abbandono del progetto Horizon e il riposizionamento verso il mobile hanno avuto un impatto devastante sugli sviluppatori VR, costringendoli a riorientare le proprie strategie e adattarsi a un mercato diversificato. Tuttavia, l’esodo da Meta ha anche liberato lo spazio per nuove startup e soluzioni innovative.

Più del 50% dello sforzo sviluppato da Meta nel VR non è direttamente replicabile nel metaverso mobile, rendendo il passaggio a nuovi canali non facile né immediato.