Meta sta lavorando a un nuovo modello di intelligenza artificiale denominato Watermelon, il cui nome in codice fa parte della serie Muse. Secondo le ultime informazioni, il modello avrà prestazioni paragonabili a quelle di GPT-5.5 (OpenAI), uno dei modelli più avanzati in circolazione.

Meta continua a inerpicarsi nell'escalation AI

Il dirigente incaricato dei Superintelligence Labs di Meta, Alexandr Wang, ha comunicato ai dipendenti i progressi riguardanti Watermelon in un incontro recente.

L’obiettivo dichiarato di Meta è colmare il divario con gli altri giganti del settore AI, come OpenAI, Google e Anthropic.

Il nuovo modello dovrebbe superare significativamente Avocado, nome in codice di Muse Spark, considerato uno dei modelli più avanzati precedentemente sviluppati da Meta.

Watermelon molto più potente di Avocado

Con Muse Spark, Meta ha mostrato significativi progressi, battendo modelli come Claude Opus 4.6 (Anthropic), Gemini 3.1 Pro (Google) e Grok 4.2 (xAI) in compiti diversificati.

Tuttavia, i piani di espansione AI di Meta hanno conosciuto momenti difficili con i Llama 4, che si sono rivelati insufficienti rispetto ai principali competitor. Meta ha interrotto il rilascio di Behemoth, la versione più potente.

Per accelerare i progressi e riscattare il proprio posizionamento sul mercato, Meta ha destinato miliardi di dollari all’acquisto di ricercatori di spicco e alla creazione di un piano articolato per la ricerca avanzata sui grandi modelli di intelligenza artificiale. Alla guida del progetto ci sta Alexandr Wang, un dirigente di soli 29 anni.

Preparativi per GPT-5.6

Durante un meeting interno, Wang ha spiegato che Watermelon è ancora in fase di allenamento, ma le prime stime indicano prestazioni decisamente superiori a quelle di Muse Spark e in grado di sfidare GPT-5.5 in compiti specifici.

Lanci ufficiosi di GPT-5.6 non sono disponibili al momento, ma Meta cerca comunque di posizionare Watermelon in una posizione competitiva.

Persone e fondi al centro dello sviluppo

Mark Zuckerberg ha espresso in passato la propria preoccupazione riguardo all'evolversi troppo lento degli agenti AI.

Nonostante gli investimenti miliardari, Meta non ha ancora raggiunto i due principali attori dominanti nel settore: OpenAI e Anthropic.

Per sostenere lo sviluppo dei suoi modelli AI, il gruppo ha dedicato fino a 145 miliardi di dollari a infrastrutture specifiche per il 2026.

Watermelon e l’ambizioso piano del futuro

Il modello Watermelon segna una svolta nel programma AI di Meta. Se le stime diventeranno realtà, rappresenterà un’evoluzione decisiva rispetto a Muse Spark.

Molti esperti sottolineano che Meta punta a un equilibrio tra prestazioni elevate e una risposta tempestiva alle richieste del mercato.

Wang, nel briefing interno, ha smentito l’idea che il CEO avesse espresso un giudizio negativo in merito all’AI, dicendo che il commento di Zuckerberg riguardava invece la velocità generale degli avanzamenti tecnologici.

Il rilascio ufficiale e le specifiche esatte di Watermelon non sono state ancora comunicate, ma le prospettive sono incoraggianti per l’AI di Meta.

Se il modello mantiene la sua promessa, potrebbe posizionare Meta come uno dei principali protagonisti del prossimo ciclo tecnologico nell’ambito della ricerca AI avanzata.