Novità per i piani Microsoft 365 Family e Premium
Microsoft ha inviato una comunicazione via e‑mail a tutti gli abbonati ai piani Microsoft 365 Family e Personal per annunciare due importanti cambiamenti. Da una parte, tutti gli utenti dei piani Family (fino a sei persone) e Premium potranno ora usufruire delle funzionalità AI di Copilot, precedentemente riservate al titolare dell’abbonamento. Dall’altra, lo spazio di archiviazione condiviso su OneDrive è stato drasticamente ridotto da 6 TB a 2 TB.
Copilot ora disponibile per tutti gli utenti
L’azienda di Redmond, a metà gennaio 2025, aveva già introdotto un nuovo listino prezzi per i piani Microsoft 365 Personal (99 €/anno) e Family (129 €/anno), giustificando l’incremento di 30 € con l’inclusione di Copilot. Con l’arrivo di Microsoft 365 Premium a 219 €/anno (disponibile da ottobre 2025), l’accesso a Copilot rimaneva limitato al titolare dell’abbonamento.
Con la recente modifica, la restrizione è stata eliminata: tutti gli utenti (massimo sei) inclusi nel piano Family o Premium possono utilizzare Copilot. Inoltre è stata introdotta la possibilità di gestire l’accesso dei minori, e i limiti d’uso sono ora condivisi tra tutte le funzionalità AI, semplificando la gestione delle quote.
Riduzione dello spazio di OneDrive
Il cambiamento più controverso riguarda lo spazio di archiviazione. I nuovi abbonati a Microsoft 365 Family e Premium avranno a disposizione solo 2 TB di spazio condiviso su OneDrive, anziché i 6 TB precedenti. La riduzione avrà effetto anche al primo rinnovo dell’abbonamento effettuato dopo il 2 maggio 2027 (sul sito di supporto è indicata la data del 1 aprile 2027).
Microsoft sostiene che questa revisione offra una maggiore flessibilità: in precedenza ogni utente aveva 1 TB personale non condivisibile con gli altri membri del piano. Ora, invece, tutti possono attingere all’intero pool di 2 TB, rendendo più semplice la gestione dei file tra familiari o colleghi.
Conseguenze per chi supera il nuovo limite
Chi ha già superato i 2 TB dovrà valutare due opzioni: acquistare spazio aggiuntivo a consumo o passare a Microsoft 365 Pro, che costa 110 €/mese e garantisce 5 TB di archiviazione condivisa. La scelta dipenderà dal volume di dati gestiti e dalla propensione a pagare un abbonamento mensile più elevato.
Reazioni degli abbonati
Le novità hanno innescato una serie di proteste sui forum e sui social. Molti utenti hanno espresso disappunto per la riduzione dello storage e hanno proposto soluzioni alternative. Tra i consigli più ricorrenti troviamo:
- Disattivare il rinnovo automatico per evitare il nuovo piano con 2 TB.
- Valutare servizi di cloud concorrenti, come Google Drive o Dropbox.
- Acquistare un NAS (Network Attached Storage) per conservare i dati localmente.
- Passare al piano Microsoft 365 Pro, nonostante il costo più elevato.
Contesto di mercato e strategia di Microsoft
L’introduzione di Copilot a tutti gli utenti risponde alla crescente domanda di assistenti AI integrati nei flussi di lavoro. Tuttavia, la riduzione dello storage può essere vista come una strategia per incentivare gli utenti a scegliere piani più costosi o a comprare componenti aggiuntivi. Questo approccio ricorda le pratiche di altri provider, che spesso limitano le risorse di base per spingere verso upgrade premium.
Prospettive future
Rimane da vedere come reagiranno i consumatori a medio e lungo termine. Se le proteste si tradurranno in una significativa perdita di abbonati, Microsoft potrebbe rivedere nuovamente la politica di storage. Nel frattempo, gli utenti attuali devono valutare attentamente le proprie esigenze di archiviazione e decidere se mantenere il servizio, migrare verso alternative o investire in soluzioni di archiviazione proprie.