La risposta Microsoft alla sfida dell’AI-driven Cybersecurity
Microsoft ha ufficialmente presentato MDASH, un sistema di intelligenza artificiale progettato per rinforzare la cybersicurezza. L’acronimo sta per Multi-Model Agentic Scanning Harness e rappresenta una risposta formale a Daybreak di OpenAI e a Mythos di Anthropic. Il sistema si distingue per la sua architettura complessa, che impiega più di cento modelli AI specializzati per identificare e mitigare le vulnerabilità nei software.
Funzionamento e prestazioni di MDASH
MDASH è già operativo e ha dimostrato risultati concreti. Sviluppato dal team Autonomous Code Security di Microsoft, il sistema ha permesso ai ricercatori interni di scoprire sedici nuove vulnerabilità nei componenti Windows, tra cui quattro classificate come critiche. Queste ultime sono direttamente vulnerabili all’esecuzione remota di codice, una minaccia potenzialmente gravissima.
La struttura del sistema funziona come una "catena di montaggio". Gli agenti AI lavorano in sei fasi distinte: preparazione del codice, scansione, validazione, deduplicazione, generazione di prove e test delle patch. Lavorando in team, i modelli AI leggeri e pesanti collaborano per raggiungere un’analisi esaustiva.
I risultati nei test
- Su un insieme privato di 21 vulnerabilità piantate deliberatamente, MDASH ha trovato tutte le falle senza falsi positivi.
- Negli anni, il sistema ha ottenuto un recall del 96% su clfs.sys e del 100% su tcpip.sys, due componenti chiave del sistema operativo.
- Sul benchmark CyberGym, con 1.507 task, MDASH ha ottenuto un punteggio dell’88,45%, superando sia Mythos sia GPT-5.5.
Strategia commerciale e utilizzo interno
Microsoft sta utilizzando MDASH internamente per migliorare la sicurezza dei propri prodotti. Parallelamente, l’azienda ha avviato una private preview destinata a un piccolo gruppo di clienti selezionati. Questi ultimi possono richiedere l’accesso attraverso i canali ufficiali Microsoft.
Un sistema che anticipa il futuro della sicurezza
MDASH rappresenta una svolta nel mercato dell’AI applicata alla cybersicurezza. L’utilizzo di un così ampio arsenale tecnologico permette di accelerare la scoperta e la correzione delle vulnerabilità, un aspetto cruciale per proteggere dati e infrastrutture digitali. Al momento, il sistema si colloca tra le soluzioni più avanzate del settore.
Apertura a nuove collaborazioni
Microsoft ha espresso l’intenzione di condividere i risultati di MDASH con la comunità tecnica. La verifica indipendente da parte di esperti esterni potrebbe confermare o contestare le affermazioni del produttore. Per adesso, il team Redmond continua a sfruttare la tecnologia per migliorare i propri prodotti e servizi.