OpenAI sta progettando il suo primo dispositivo hardware: un altoparlante intelligente mobile dotato di capacità integrate di intelligenza artificiale in grado di sincronizzarsi con ChatGPT e fornire altri servizi domestici basati sull’AI, ha riportato Bloomberg. Secondo la fonte, il dispositivo, in fase di sviluppo, sarà dotato di un design privo di schermo e sarà presentato come un “compagno AI umanoide che vive in casa”. OpenAI ha a lungo espresso il desiderio di lanciare un prodotto hardware, con alcune voci che suggerivano perfino un proprio smartphone in competizione con Apple.
Un nuovo tipo di speaker intelligente
Il nuovo dispositivo di OpenAI sembra discostarsi dai tradizionali altoparlanti smart. Secondo fonti che hanno parlato con Bloomberg, la progettazione del prodotto ha incluso una forte enfasi sul “carattere” dell’apparecchio, il quale sarà in grado di apprendere in modo proattivo le abitudini del proprietario nel tempo, fornendo servizi più personalizzati. Il dispositivo avrebbe accesso alla vita digitale della persona, attingendo, tra l’altro, alla casella di posta elettronica.
Un aspetto insolito del nuovo dispositivo riguarda l’inclusione di “elementi meccanici che possono muoversi autonomamente”, come descritto nel rapporto di Bloomberg. Il dispositivo sarebbe stato progettato per “sentirsi come un compagno” e diventare una rappresentazione fisica di ChatGPT di OpenAI.
Collaborazioni con ex ingegneri di Apple
OpenAI ha ricevuto un supporto significativo da parte di molti ex ingegneri Apple, figure chiave che hanno contribuito alla creazione di prodotti come l’iPhone e il Mac, ha riferito Bloomberg. Tuttavia, nonostante il potenziale di questo nuovo lancio hardware su larga scala, OpenAI si trova a risolvere complicazioni legali con Apple per questioni legate alla proprietà intellettuale.
Dibattiti legali con Apple
Apple ha intentato una causa contro OpenAI a causa dell’uso presunto di segreti industriali. L’azienda californiana ha affermato che le accuse formulate nel caso non rappresentano che “la punta dell’iceberg” e che ulteriori infrazioni saranno emerse durante il processo di scoperta legale. OpenAI ha respinto in modo formale qualsiasi affermazione di comportamenti scorretti.
Ricorrendo a fonti anonime con conoscenza delle intenzioni di OpenAI, Bloomberg ha sottolineato che l’azienda ha fiducia che il nuovo prodotto “si discosti notevolmente da qualunque prodotto Apple abbia in commercio oggi” e che è “improbabile che violi i segreti industriali” dell’azienda concorrente.
Un settore in crescita
Il mercato dell’hardware AI sta crescendo rapidamente, con aziende che vedono nuove opportunità di investimento. Un esempio è datato lo scorso maggio, quando Hark, un laboratorio AI fondato da Brett Adcock, ha raccolto fondi in abbondanza per un round iniziale da 600 milioni di dollari ad una valutazione di 6 miliardi di dollari. Il loro obiettivo è il cosiddetto “personal intelligence”: modelli AI proprietari abbinati a hardware personalizzato volti a creare una “interfaccia universale tra essere umani e macchine”.
Conclusione
Per quanto riguarda il dispositivo di OpenAI, la società non ha ancora rivelato dettagli specifici sulla sua forma fisica. Nonostante questo, il sostegno finanziario cresce in questa categoria anche prima del lancio effettivo dei prodotti. La scommessa sugli hardware con capacità di AI si sta rivelando un campo molto promettente nel panorama tecnologico mondiale. OpenAI, con il suo nuovo dispositivo, potrebbe giocare un ruolo significativo in questa tendenza, anche se dovrà superare le sfide legali in corso per affermarsi pienamente sul mercato. La tensione tra aziende AI e leader del settore, come Apple, suggerisce un futuro complesso e interessante per il mondo dell’hardware AI.