Ryanair sta minacciando di ridurre del 45% la sua attività a Saragozza a partire da novembre 2026, a meno che Aena non riduca le sue tariffe aeroportuali. Secondo l'aeroporto, questo piano rientra in una strategia più ampia di riduzione di 1,2 milioni di posti disponibili nei futuri orari invernali, colpendo in particolare le attività aeroportuali regionali di Asturie, Valladolid, Jerez, Tenerife Nord e Vigo.
Il governo regionale di Aragona, tuttavia, non si è arreso di fronte all'avvertimento, e ha ribadito con forza che il suo obiettivo è di superare i 1 milione di passeggeri nel 2027, una cifra ben al di fuori delle attese in un aeroporto dove Ryanair ridurrebbe a metà i suoi voli.
La situazione attuale
Saragozza ha registrato, nel periodo in corso, una leggera flessione del traffico passeggeri (0,5% in meno), ma il numero di operazioni aeroportuali è aumentato del 16%. Secondo i dati raccolti da Aena:
- I passeggeri di voli nazionali hanno registrato un calo dello 0,1%
- I passeggeri di voli internazionali sono diminuiti dell'1,4%
- Le operazioni internazionali sono crescite del 21% rispetto allo scorso anno
- Le operazioni nazionali hanno registrato un aumento del 7%
- Il traffico merci ha raggiunto una crescita record del 22%
Questi dati, pur segnalando una leggera flessione nel trasporto passeggeri, mostrano una forte espansione nel trasporto internazionale e, soprattutto, nelle merci.
L’obiettivo per il 2027
Davide Sánchez, direttore generale dei trasporti di Aragona, ha dichiarato che il numero attuale di passeggeri a Saragozza è inferiore a quanto previsto per una città di tali dimensioni. “Entro il 2027 vogliamo superare un milione di passeggeri,” ha spiegato, proponendo nuove rotte internazionali per raggiungere l’obiettivo. Inoltre, il governo regionale sta già lavorando alla presentazione di un piano di promozione turistica per ottenere l’apertura di nuove rotte, sia nazionali che internazionali.
Uno dei progetti chiave riguarda la connessione con Francoforte, una pietra miliare nel traffico aereo e seconda per volume di passeggeri in Europa. Inoltre, Wizz Air ha annunciato di offrire tre voli settimanali verso Milano da Saragozza a partire da settembre, un importante sostituto del ritiro volontario da parte di Ryanair.
Le tensioni con Aena
Lo scontro con Aena, che vorrebbe applicare un aumento del 3,82% alle tariffe aeroportuali nel periodo 2027-2031, è al centro delle tensioni. Ryanair, insieme ad altre compagnie aeree, preferirebbe un ribasso del 4,9% delle attuali tariffe. La Commissione Nazionale Mercati e Consumo (CNMC) ha proposto un taglio del 0,59%, una cifra che, sebbene non soddisfi le esigenze della compagnia irlandese, rappresenta comunque un compromesso.
Ryanair ha espresso soddisfazione per la proposta della CNMC, pur sottolineando che dipenderà in ultima analisi dal governo se Aena deciderà di seguirne i suggerimenti.
La crescita del traffico merci
Saragozza è già il secondo aeroporto spagnolo per volume di traffico merci e questa area del trasporto è una priorità strategica per il futuro. L'aeroporto mira a ulteriore e significativa espansione, soprattutto per posizionarsi come uno snodo logistico importante in tutta la penisola iberica e al di fuori del confine.
La capacità di attrarre nuove rotte commerciali e internazionali dipenderà anche dal costo delle tariffe e da come Aena gestirà i propri accordi con le principali compagnie aeree. Il governo regionale di Aragona sta quindi lavorando intensamente per attrarre nuove compagnie e mantenere quelle esistenti.
Un futuro incerto
La sfida tra Ryanair e Aena rappresenta una prova cruciale per il futuro di Saragozza. Se i voli si ridurranno, l’aeroporto dovrà reinventarsi, puntando ancora di più sui collegamenti internazionali e su un aumento della capacità logistica. Per il momento, il piano del governo regionale sembra incentrato su nuove rotte strategiche, un incremento del traffico merci e una maggiore integrazione regionale.
Con un piano chiaramente delineato e nuove rotte in avvicinamento, il sogno di un milione di passeggeri sembra meno irrealistico. Saragozza sta tentando di ribaltare una tendenza che potrebbe spingere Ryanair a ritirarsi, puntando al futuro attraverso l’ottimizzazione del traffico esistente e l’espansione su nuove rotte.