Scality continua a spostare i propri confini al di là del tradizionale storage object, inaugurando una nuova era che collega la gestione dei dati all’esecuzione di modelli di intelligenza artificiale. L’azienda franco‑americana ha annunciato la disponibilità generale di AI Inference Factory, una piattaforma software pensata per distribuire e operare modelli di IA direttamente sull’infrastruttura proprietaria delle imprese o dei loro fornitori di servizi.
Dal data lake all’esecuzione dei modelli
Con AI Inference Factory, Scality passa dal semplice stoccaggio dei dati a un ruolo più ampio, includendo l’intera catena di valore dell’IA: dal salvataggio dei modelli al loro utilizzo in produzione. L’offerta è rivolta soprattutto a scenari di inferenza live, come assistenti interni, agenti di sviluppo e applicazioni aziendali arricchite dall’intelligenza artificiale. L’azienda sottolinea che il deployment locale permette di mantenere sia i modelli sia i dati all’interno del perimetro aziendale, garantendo un migliore controllo dei costi man mano che i volumi crescono.
Una pila completa di componenti
Dal punto di vista tecnico, AI Inference Factory integra le principali componenti necessarie all’esecuzione efficiente dei modelli. Scality fornisce il motore di inferenza e un piano di controllo responsabile della gestione delle richieste. La piattaforma ADI assicura lo storage sicuro di modelli, dataset e contesti operativi.
Modelli supportati
- Mistral
- Gemma
- Qwen
- Kimi
- GLM
- DeepSeek
Questi modelli a peso aperto sono prontamente deployabili su un’ampia varietà di server, includendo soluzioni di fornitori come Dell, HPE, Lenovo e Supermicro.
Ottimizzazione delle risorse di calcolo
ADI svolge anche un ruolo cruciale nell’ottimizzazione delle risorse di GPU. Una porzione del cache utilizzato dai grandi modelli può essere conservata fuori dalla memoria GPU e condivisa tra più server. Questo approccio riduce la necessità di ricalcoli ridondanti, aumenta il tasso di utilizzo delle GPU e, di conseguenza, diminuisce il costo dell’inferenza.
Modelli di licenza e servizio
AI Inference Factory è disponibile sia come licenza software tradizionale sia come servizio gestito. La proposta nasce come prosecuzione del lancio di ADI avvenuto nella primavera scorsa, quando Scality ha iniziato a trasferire la propria esperienza storica nello storage verso le esigenze delle infrastrutture IA. La nuova offerta rafforza la posizione dell’azienda nel mercato emergente dell’intelligenza artificiale.
Strategia e programma partner
Il lancio di AI Inference Factory conferma l’importanza dell’IA nella strategia di Scality. Nel giugno scorso, la società ha ristrutturato il proprio programma partner, ponendo l’infrastruttura IA come uno dei tre pilastri di sviluppo, insieme alla cyber‑resilienza e alla sovranità digitale. È stato introdotto un percorso formativo dedicato ad ADI per circa 400 partner, con l’obiettivo di diffondere competenze e accelerare l’adozione della piattaforma.
Prospettive di mercato
L’espansione verso l’inferenza IA permette a Scality di rispondere a una domanda crescente di soluzioni ibride, dove le imprese vogliono mantenere dati sensibili e modelli all’interno del proprio perimetro, evitando l’esposizione al cloud pubblico. Le capacità di caching distribuito e l’ampia compatibilità hardware offrono un valore aggiunto rispetto a soluzioni più monolitiche, promettendo efficienza operativa e riduzione dei costi.
Conclusioni
Con AI Inference Factory, Scality si posiziona come ponte tra storage tradizionale e intelligenza artificiale operativa, fornendo una suite integrata che copre dalla gestione dei modelli al loro utilizzo in tempo reale. La capacità di operare su hardware di diversi vendor, insieme alla funzionalità di ottimizzazione delle GPU, rende la soluzione appetibile sia per grandi imprese che per provider di servizi cloud che cercano di offrire opzioni IA più sovrane e controllate.