Il giovedì 2 luglio avrebbe dovuto essere un altro giorno di inedia estiva. Invece, diventò il peggiore giorno nella storia di 36 anni di Telecinco. Gli eventi si allinearono in modo negativo, facendola segnare come la punta più bassa di un declino che si protrae da anni e che sembra complicarlo ulteriormente con il fenomeno eccezionale del Mondiale.
Il tasso di ascolto concluso quel giorno fu del 5,97%, il più basso mai registrato. Il merito (o il rovescio della medaglia) va al Mondiale 2026, dove la Spagna sconfisse l'Austria 3 a 0: durante la partita, La 1 raggiunse un share del 26,7% e un picco dell’83,7%. Il momento più sfolgorante fu alle 22.51, quando 10.447.000 spettatori seguivano il match.
Non solo calcio
Al di là dell’impatto del Mondiale, l’intera strategia estiva di Mediaset non ha funzionato. Il 2 luglio fu un altro brutto record: 'Amor... ¡o lo que surja!' registrò un share del 5,1% con 439.000 spettatori, 'El verano se mueve' crollò al 5,8% e 431.000, e 'El diario de Jorge' raggiunse l’8,5% (7,4%) con una caduta che colpì 'Allá tú' al 7,6%. Nemmeno il prime time fu risparmiato: 'Ella, maldita alma' annotò il minimo di spettatori per il suo terzo episodio.
Situazione di emergenza da fine giugno
Il disastro non arrivò inaspettato: a giugno, Telecinco chiuse con un 8,3% di share, il peggior giugno nella sua storia. Neppure le finali di reality show come 'Supervivientes' o di 'La isla de las tentaciones' riuscirono a invertire la rotta.
In discesa libera
Dal momento in cui Telecinco rifiutò la leadership di Paolo Vasile per cercare una rinnovata identità, non ha mai trovato un sostituto adeguato a contenuti come 'Sálvame', che perse slancio e visibilità. La stagione 2025-2026 finì con un 8,9% di share medio, il più basso mai registrato. Il confronto con La 1 sottolinea il netto divario: mentre la televisione pubblica passò da 8,8% a 12,1% in cinque anni, Telecinco perse terreno e andò da 13,1% a 8,9%.
Un'estate destinata al fallimento
La strategia estiva includeva tre nuovi programmi. 'Amor... ¡o lo que surja!' iniziò con un 6,8% e 632.000 spettatori. 'El show de Paz' debuttò con un 7,8% e 638.000. 'El verano se mueve' partì con un 7%. Tutti rimasero sull’8% per il resto del periodo. Intanto, Antena 3 mantiene la leadership con 'Sueños de libertad' con un share di oltre il 14%, mentre La 1 dominò il Mondiale con una performance straordinaria.
La sfida dei nuovi contenuti
- La cuarta iniziativa del piano estivo fu 'De lunes a viernes', condotto da Santi Acosta e Beatriz Archidona.
- Il programma ha un team di 16 collaboratori, con figure come Karmele Marchante e Terelu Campos.
- Si presenta come una riconfigurazione tentata per recuperare successivamente il formato 'Sálvame', una volta leader indiscusso.
- Il problema è che al debutto affronta una partita di caldo riscaldamento di España a tarda sera, rendendo difficile l’ottenere un buon share.
Che cosa aspettarsi in futuro?
L’unica speranza per Mediaset potrebbe essere una svolta drastica nella programmazione, ma finora tutti i tentativi non hanno prodotto risultati. La competizione con altre televisioni, come Antena 3 o La 1, si fa sempre più aspra, e Telecinco sembra rimanere bloccata in un ciclo negativo che non riesce ad invertire nonostante le numerose sperimentazioni.