Sono in corso negoziati tra la Casa Bianca e le principali aziende tecnologiche che si occupano di AI in America. La strategia prevede una presenza statale in società come Openai, Anthropic, Google, Meta e Microsoft, come riportano Bloomberg, CNBC e Politico. L'obbiettivo è istituire un fondo nazionale che distribuisca i guadagni alle persone.
Un fondo pubblico finanziato da azioni
Il piano di Trump prevede l'emissione di azioni da parte dell’azienda, che saranno consegnate a un fondo pubblico gestito dal governo. Da un documento interno di Openai si evince che Sam Altman avrebbe avanzato l’idea di un fondo di beni pubblici già nel 2025. Gli utili saranno distribuiti ai cittadini sotto forma di sussidi.
Il supporto bipartisan e le prime reazioni
Trump ha annunciato questa strategia durante un viaggio in aereo. In una dichiarazione ha sostenuto che l’AI genera un reddito enorme, che deve essere riconosciuto ai cittadini. “Se ne parlerà con tutti i principali responsabili,” ha commentato. Molti senatori non simpatizzano con Trump: Bernie Sanders ha proposto un fondo nazionale che prevede il 50% di controllo pubblico.
- Openai e Anthropic valutati a oltre un trilione di dollari
- Il fondo non riguarderà le aziende più piccole
- I profitti saranno distribuiti agli abitanti
- I fondatori non devono necessariamente partecipare
- Il governo dovrà monitorare l’azienda
Trump crede fortemente in questa idea perché spera in una maggiore sostanza da parte della popolazione. Molti temono che l’aumento di AI porterà a perdite di occupazione e instabilità economica.
Tensioni nel partito repubblicano
Alcuni membri dell’area conservatrice della Casa Bianca hanno espresso preoccupazione. David Sacks, in passato consulente speciale per l’AI, ha avvertito di potenziali problemi con il coinvolgimento diretto del governo. Secondo lui la collaborazione tra Stato e aziende potrebbe portare a conflitti di interesse.
Vengono sollevate questioni simili anche da altre fonti: un governo che vuole governare la tecnologia deve anche regolare aziende in cui investe. Alcuni parlano di un controllo totale da parte dello Stato, un pericolo per la democrazia.
Un modello finanziario innovativo
Lo sviluppo di questo fonds segue altre iniziative di Trump. Recentemente il presidente ha rinnovato un fondo nazionale per l’industrializzazione tecnologica e ha firmato un decreto per il finanziamento di centri di elaborazione dati di AI. Ora la priorità sarà di sostenere la diffusione di modelli avanzati di AI.
Secondo alcuni analisti, questo modello potrebbe rappresentare una svolta per la tecnologia avanzata in futuro. Però la questione chiave è se il governo riuscirà a gestire un fondo tanto complesso. I cittadini devono sapere che tipo di benefici concreto riceveranno e se ci saranno nuove tasse.
Una visione a lungo termine
Ecco perché Trump si impegna in questa strategia. Lavorare insieme a quelle aziende vuol dire ottenere nuovi vantaggi tecnologici, e quindi una leadership globale. Il presidente vorrebbe che la potenza finanziaria degli Stati Uniti si riflettesse nei benefici concreti per le persone.
Il tema principale rimane però chiaro: Trump sta cercando di rafforzare i vincoli tra la sua amministrazione e il potente mondo dell’AI. In una situazione sociale fragile, la speranza di molti è che la tecnologia funzioni non soltanto per pochi ma per tutta la nazione.