Il fitness a casa è sempre più un trend diffuso. Secondo dati ufficiali, nel 2023 quasi 13 milioni di casa in Germania hanno almeno un attrezzo sportivo. Anche se allenandosi a casa si guadagna tempo risparmiando il tragitto verso la palestra, ci sono rischi notevoli, soprattutto per le persone non esperte: movimenti scorretti durante l'allenamento, specialmente durante lì'attività di forza, possono comportare infortuni non indifferenti.
Spesso, i tutorial su YouTube o le istruzioni di libri fitness non sono sufficienti, mancando feedback personalizzati. Per coprire questo缺口, ricercatori dell'Università Drexel e dell'Università del Michigan State hanno sviluppato la Biocoach, un personal trainer KI progettato per offrire istruzioni in tempo reale, utilizzando una videocamera e la visione artificiale.
Un personal trainer virtuale a casa tua
Sul nome di Biocoach, il sistema è stato presentato recentemente in una conferenza accademica e come documento prepubblicato. L'idea dietro Biocoach è utilizzare la KI e la visione informatica per analizzare movimenti in tempo reale durante un workout e fornire immediatamente feedback sulla postura durante l'esecuzione di ogni esercizio.
Un framework esistente, come il dataset Qualcomm Exercise Video (QEVD), già permette di individuare errori comuni durante la pratica sportiva. Tuttavia, il sistema Biocoach introduce un miglioramento rilevante: l'aggiunta di un modello biomeccanico. Questo consente non solo di riconoscere i movimenti, ma di capire come questi influenzano lo scheletro e, quindi, se sono ottimali o potenzialmente dannosi.
Un occhio biomeccanico in tempo reale
Biocoach utilizza un duplice approccio: un sistema video per riconoscimento movimenti e un modello 3D biomeccanico che crea un "scheletro" virtuale della persona esprimendo i suoi movimenti in termini numerici. Il 3D model, inoltre, utilizza misure fisiche come altezza, lunghezza delle braccia o la forma corporea per generare un feedback personalizzato.
- Grazie a queste informazioni, Biocoach riesce a suggerire istruzioni molto più precise, ad esempio: "Piega le ginocchia a 90 gradi" o "Tieni la schiena dritta per proteggere la colonna vertebrale".
- I commenti forniti vanno oltre la mera descrizione; spesso spiegano perché un certo movimento è problematico o dannoso.
- Questo sistema permette a ogni esercizio di focalizzarsi sugli articoli chiave, ad esempio ginocchia in una flessione o gomiti in un allenamento al petto.
Test sull’efficacia e sul confronto con sistemi simili
I ricercatori hanno testato Biocoach su 23 esercizi comuni, tra cui flessioni, squat, jumping jacks e squat. Per verificare la sua efficacia, hanno confrontato Biocoach con altri modelli popolari di visione d'insieme computerizzati. Il sistema Biocoach ha ottenuto risultati superiori in termini di precisione e feedback costruttivi.
Un sistema promettente, ma con limiti
Il coautore del progetto, Feng Liu, afferma che questa tecnologia potrebbe integrare le app di fitness e di fisioterapia esistenti, aumentando il livello delle indicazioni fornite. La potenzialità di utilizzo della KI per allenamenti ad hoc è evidente, ma c'è sempre l’aspetto dei limiti tecnici e dei dati.
- La precisione di Biocoach dipende fortemente dalla qualità dei suoi modelli 3D: un’immagine sfocata o vestiti troppo larghi possono alterare i calcoli e dare pareri errati.
- Sebbene Biocoach sia progettato per essere autonomo, una consultazione iniziale da parte di un esperto può garantire un allenamento più sicuro.
- Inoltre, l’uso di KI per creare piani di allenamento adatti a tutti non è sconsigliabile, ma va fatto con cautela, come ricordano alcuni esperti del settore.
Una soluzione versatile per il futuro
Il sistema Biocoach potrebbe diventare uno strumento di supporto efficace per le app di allenamento online e le piattaforme di fisioterapia. Con il miglioramento delle funzioni e la possibilità di utilizzarlo a casa, offre un modo pratico per allenarsi in sicurezza.
Sebbene non sia una sostituzione completa degli allenatori umani, può rappresentare un vantaggio considerevole, offrendo feedback immediati in tempo reale e contribuendo a prevenire infortuni. Inoltre, la sua capacità di adattarsi alle caratteristiche fisiche singole, lo rende un sistema davvero personale.
Per ora, tuttavia, i ricercatori raccomandano di integrare comunque l'uso di Biocoach con l’esperienza di un trainer fisico per un avvio corretto.