Amazon ha annunciato di sospendere temporaneamente il progetto cinematografico "Artificial", ispirato alla controversa vicenda legata a Sam Altman, CEO di OpenAI. Dopo una collaborazione recentemente avviata tra AWS e OpenAI, Amazon deciderà di affidare il film a un altro studio.
Diretto da Luca Guadagnino, "Artificial" è definito come una commedia-drammatica che racconta l’ascesa e la breve caduta, e il successivo ritorno di Sam Altman come presidente di OpenAI a fine 2023. L’ex CEO fu improvvisamente licenziato a causa di presunto mancato trasparenza comunicativa, ma tornò poco dopo grazie alla pressione mostrata da centinaia di dipendenti minacciati di dimettersi. Nel film Sam Altman è interpretato da Andrew Garfield e compare anche una figura ben conosciuta, Elon Musk, interpretato da Ike Barinholtz.
Un progetto quasi pronto
Il film, stando a fonti del settore, era avanzato al punto che Amazon aveva già organizzato alcune proiezioni di prova. L'annuncio della sospensione da parte di Amazon è stato accolto con sorpresa, considerando che i test avevano già avuto luogo.
Nel comunicare il cambio di direzione, Amazon ha espresso grande rispetto per il lavoro svolto da Guadagnino e ha sottolineato l’intenzione di collaborare con lui anche in futuro. Un portavoce di Amazon ha dichiarato di ritenere che il film sarebbe più adatto a essere distribuito da un altro studio cinematografico. L'azienda ha anche precisato che era in stretto contatto con la troupe per trovare una soluzione diversa ma non ha fornito ulteriori dettagli.
Un contesto economico e collaborativo
L’annuncio arriva subito dopo che Amazon si è impegnata in un'importante alleanza con OpenAI. L’accordo, firmato tra Amazon Web Services (AWS) e OpenAI, prevede la vendita di agenti e applicazioni di intelligenza artificiale scalabili ai propri clienti e l’impiego di Amazon in una finanziatura da 50 miliardi di dollari verso OpenAI, come parte della loro ultima serie di finanziamenti.
La condizione affinché Amazon investa tale somma è che OpenAI abbia intenzione di quotarsi in borsa o di perseguire lo sviluppo dell'intelligenza artificiale generale. Questo accordo sembra chiarire le motivazioni che hanno portato all’apparente conflitto d’interessi per il progetto "Artificial", che invece potrebbe trovare una nuova casa con un altro produttore.
Un cambiamento di strategia per Amazon?
Questa decisione rientra molto probabilmente in una strategia di Amazon di non produrre o promuovere contenuti che potrebbero generare controversie, soprattutto in relazione al contestato comportamento o ruolo delle figure chiave nel mondo dell’intelligenza artificiale.
Nonostante ciò, "Artificial" rimane una produzione di notevole interesse, per via tanto della sua ambientazione nel tema caldo dell’IA quanto per le performance atteso delle star coinvolte. L’abbandono di Amazon non è la fine del progetto, ma l’inizio di nuovi negoziati e partnership in cerca del giusto mercato cinematografico.
Qualunque sia il futuro di "Artificial", il film rimarrà per molti un simbolo del delicato rapporto tra cultura, tecnologia e potere economico, che caratterizza l’industria dell’intelligenza artificiale. Per ora, i fan dovranno attendere una distribuzione ufficiale e una messa a fuoco chiara sulle intenzioni di produzione del film da parte di un nuovo partner.