Uno potrebbe pensare che la nuova Siri AI sia stata particolarmente integrata nei nuovi iPhone con iOS 27, ma in realtà le sue opzioni potrebbero rivelarsi addirittura più interessanti su macOS. Il sistema operativo Apple per il desktop promette una funzionalità incredibilmente potente grazie alla sua integrazione profonda con Spotlight. Quando si inizia a digitare qualcosa nella casella di ricerca di Spotlight, il sistema si attiverà autonomamente per decidere se la funzione Siri AI deve intervenire.
Una funzione molto reattiva
Quando la funzione entra in azione, molte cose cambiano. Per iniziare, c'è un atto di scorciatoie da Ctrl che permette di cliccare su qualsiasi punto dell'interfaccia macOS: premendo tale tasto, appare un’opzione contestuale che collega la funzione Siri AI all’elemento selezionato, fornendo informazioni su di esso. Questo tipo di funzionalità è molto potente e rappresenta una notevole evoluzione rispetto a quanto si ha in ambito mobile.
Ma la vera innovazione sta nel fatto che Siri AI non si limiterà più a effettuare ricerche e consulte conversazionali, come si è abituati a vedere sugli iPhone, ma sarà direttamente in grado di lavorare sui file del Mac. Questo significa che, ad esempio, Siri AI potrebbe estrarre informazioni da documenti in tempo reale, gestire confronti tra file o analizzarne il contenuto per supportare l'utente nei compiti di lavoro.
Il confronto con Claude Cowork
Durante la presentazione, un responsabile Apple ha utilizzato la funzione Siri AI per mettere a confronto specificazioni e costi di tre dispositivi di stampa 3D. Per fare ciò, ha selezionato tre file PDF: Siri AI li ha esaminati e ne è stato generato un confronto organizzato in forma tabellare in pochi secondi. Questo tipo di funzionalità presenta una stretta somiglianza con il modello di funzionamento offerto da Claude Cowork.
Apple in sostanza sta fornendo qualcosa molto simile a Claude Cowork ma integrato direttamente nel sistema operativo. Si tratta di una funzione intelligente in grado di prendersi cura (almeno in parte) del computer al posto dell’utente, rendendo l’esperienza personale più fluida e produttiva.
Che tipo di comando si può dare a Siri AI?
Ecco alcuni esempi rivelatori di ciò che Siri AI può fare su un Mac:
- "Organizza la mia cartella delle download per tipo di contenuto e cancella i vecchi file .dmg"
- "Entra su questo sito del mio fornitore, scarica le bollette degli ultimi 30 giorni, estrai gli importi e compila questo form interno"
- "Il mio desktop è pieno di file, ordinalo e tienilo in ordine"
Una soluzione Gratuita e Privata
Queste nuove opzioni porteranno l’intelligenza artificiale di Siri AI non solo ad essere disponibile per l’utente medio gratuitamente, ma a vantaggio delle aziende, offrendo servizi potenti senza un costo sostenuto. Ma la vera forza di questa iniziativa sta nella sua attenzione alla PRIVACY. Apple ha dichiarato chiaramente che tutte le funzioni integrate sono state concepite con la privacy come priorità fondamentale. Questo significa che nessuna informazione che l’utente fornisce durante l’uso di Siri AI sarà registrata su server di terzi.
Più precisamente, Apple utilizzerà la tecnologia Private Cloud Compute per garantire la protezione delle informazioni: se i modelli di AI locali del Mac non dovranno elaborare informazioni complesse, verranno utilizzati i modelli in cloud di Apple ma rimarranno sempre protetti grazie a criteri di riservatezza rigorosi.
Un vantaggio competitivo?
Se questa integrazione promette effettivamente le stesse funzionalità di Claude Cowork, allora potremmo assistere a una mossa strategica importante da parte di Apple. La collaborazione di Apple con Google, unita ai nuovi modelli di AI locali, potrebbe offrire ad un gruppo molto ampio di utenti accesso a strumenti avanzati di produttività, non pagabili ma inclusi nel sistema operativo. Questo significherebbe una forte concorrenza rispetto a servizi attualmente a pagamento come Claude Cowork.
Tuttavia, restiamo cauti: la vera validità di questa affermazione si vedrà solo quando sarà possibile testare l'implementazione definitiva di macOS. Per now, possiamo solo guardare con interesse a come Apple continua a spostare l’asticella dell’esperienza utente.