DeepSeek, azienda leader nella produzione di modelli di intelligenza artificiale, ha dichiarato di voler intraprendere un nuovo percorso tecnologico: il design e lo sviluppo autonomo di chip per AI. L'iniziativa, in corso da alcuni mesi e rivelata da Reuters, prevede la costruzione di specifici processori per l’inferenza AI. Questo movimento segue la traiettoria già intrapresa da giganti come OpenAI, Google e Amazon, che stanno tutti sforzando di ridurre la dipendenza da fornitori esterni, in particolare da NVIDIA.
Dopo i modelli low-cost, DeepSeek progetta i propri chip AI
Secondo le informazioni rilasciate, DeepSeek non sta progettando chip per l’addestramento di nuovi modelli, ma per l'esecuzione di modelli già addestrati — un ambito che, in termini tecnologici, non richiede performance paragonabili alla potenza necessaria durante la fase di addestramento. Ciò ricorda il recente lancio di Jalapeño da parte di OpenAI. Tuttavia, mentre OpenAI mira a ridurre i flussi verso NVIDIA, DeepSeek ha lo scopo più ambizioso di liberarsi completamente sia da NVIDIA che da Huawei, un'opzione nazionale che non è considerata sufficientemente innovativa per i nuovi standard richiesti dal mercato.
Il mercato cinese e le restrizioni di esportazione
I chip sviluppati da DeepSeek potrebbero non essere mai esportati in virtù dei controlli di esportazione Usa, limitando la loro circolazione a livello interno. Tuttavia, se DeepSeek riuscirà a ottenere prestazioni competitive a costi significativamente inferiori, il mercato cinese potrebbe beneficiare sia in termini di autonomia tecnologica che industriale.
Tutti pazzi per i chip proprietari…
La costruzione dei propri chip sta diventando una strategia strategica globale, ma in Asia è una necessità economica e tecnologica. Le restrizioni sull’esportazione di componenti tecnologici avanzati da Usa a Cina hanno spinto DeepSeek, e aziende simili, a cercare alternative interne per continuare a operare e rimanere competitive.
Un mercato in rapida evoluzione
Nel 2026, il mercato dell’AI è in una fase cruciale: i fornitori di infrastruttura hanno il dovere di fornire hardware e software in tempo reale ad aziende che richiedono soluzioni veloci ed efficienti. Se DeepSeek sarà in grado di produrre un chip AI che riducesse significativamente i costi e aumentasse le performance rispetto ai competitor, potrebbe diventare un punto di riferimento per l’intera industria tecnologica cinese.
Il vantaggio di farcela da soli
DeepSeek ha sempre dimostrato di poter fare competizione ai grandi con risorse ridotte. In passato, i modelli open source prodotti dall’azienda hanno rappresentato una minaccia per aziende come OpenAI o Google, riuscendo a fornire risultati di ottima qualità con un impiego limitato di risorse. Se riusciranno a estendere questa filosofia ai chip, DeepSeek potrebbe non solo abbassare i costi di infrastruttura, ma anche acquisire una leadership nella produzione di tecnologie AI indipendenti.
Eco di nuovi sviluppi nel mercato
Con il rifiuto di Usa a esportare GPU avanzate, aziende come DeepSeek stanno accelerando il processo di sviluppo interno. Questo scenario ha creato una sorta di corsa tecnologica dentro le mura interne cinesi, dove aziende come Huawei o Alibaba stanno aumentando la produzione di chip autonomi. Il vantaggio non è solo economico, ma strategico e di sicurezza, considerando la crescente dipendenza globale dalle tecnologie Usa.