Il comportamento degli internauti nel settore del commercio elettronico è in transizione. Secondo il Barometro GEO by Valiuz, sempre più consumatori utilizzano gli assistenti conversazionali come ChatGPT per ricercare prodotti, rivelando una crescente dipendenza da algoritmi intelligenti. Questo fenomeno ha trasformato il rapporto con i siti di e-commerce.
Un entonnoir ultra-selettivo
Amandine Launois, Head of Data & Insights Retailer di Valiuz, osserva: «Siamo di fronte a una vera bascula nel comportamento dell’internauto. L’intelligenza artificiale agisce sempre di più come un entonnoir ultra-selettivo. Dirige direttamente l’utente verso il prodotto più rilevante». Questo filtro permette di analizzare, confrontare e scegliere con una precisione che il semplice motore di ricerca non offre.
Con l’arrivo di GPT 5.5 a maggio 2026, il comportamento è mutato decisamente. Il consumatore è già passato attraverso un processo di confronto che permette di scartare i concorrenti prima ancora di visitare il sito. «Quando clicca sul link, ha già valutato il resto», spiega Launois.
I tassi di conversione aumentano
I dati del Barometro GEO rivelano un aumento esponenziale dei tassi di conversione per il traffico generato dagli assistenti conversazionali. I clic da LLM (Large Language Models) raggiungono ormai lo stesso livello, se non superiore, rispetto a quelli provenienti da Google Search.
- La visita media ai siti e-commerce è ridotta.
- Il tempo trascorso per sessione cala di circa 1 minuto rispetto all’ormai media.
- Il numero di pagine visualizzate si riduce di circa 1 pagina.
Questo tipo di traffico, pur essendo rapido e mirato, indica una forte intenzione d’acquisto: «Meno pagine visitate, tempo ridotto di sessione, ma una conversione superiore: è il ciclo d’acquisto che si abbrevia», commenta Launois.
Gli assistenti AI nel processo d’acquisto
Valiuz ha osservato la specifica tendenza dell’acquisto di una TV. I dati mostrano che il traffico generato da GEO su questo prodotto è due volte superiore alla media.
«Più il prodotto è complesso — ad esempio un’immagine OLED in 4K — più il consumatore si affida all’IA per prendere una decisione. Ora l’intuizione si conferma», aggiunge Amandine Launois.
Due approcci diversi nell’assistenza all’utente
Il ruolo dell’IA si divide in due dinamiche: da una parte agisce come un «consulente premium», rivelando la complessità e la qualità del prodotto di alta gamma. Dall’altra, diventa un «confrontatore impietoso» per i prodotti a volume, esponendo i vantaggi comparativi e i prezzi.
«L’AI segmenta i cataloghi e trasforma il motore di ricerca in un vende-risparmio per prodotti di fascia media. Per i prodotti di lusso, invece, si trasforma in un esperto che consiglia», conclude Launois.
Analisi del traffico di 13 catene di retail in Francia
Il Barometro GEO è basato su dati provenienti da 13 catene leader nel retail francese. Tra le catene osservate figurano Auchan, Boulanger, Decathlon, Leroy Merlin e altri, per un totale di 2 milioni di visite analizzate tra maggio 2025 e maggio 2026.
- Alinea
- Auchan
- Boulanger
- BZB
- Decathlon
- Electro Dépôt
- Jules
- Kiabi
- Leroy Merlin
- Norauto
- Rouge Gorge
- Saint-Maclou
- Tape à l’œil
L’obiettivo era comprendere l’influenza concreta del GEO (Optimisation de Presence dans les assistants conversationnels) sull’ingresso nel canale retail online.
Perspettive di crescita
Secondo una recente analisi di Hisense e dell’istituto CSA, il 24% dei francesi considera l’acquisto di un televisore o di un proiettore cinematografico prima dell’evento, di cui il 10% effettivamente lo acquista. Questi dati rafforzano quanto l’assistenza conversazionale giochi un ruolo cruciale nel processo decisionale del consumatore.
In questo periodo di cambiamento, le strategie digitali dei brand dovranno concentrarsi sul miglioramento della presenza nei grandi modelli linguistici, per adattarsi alle nuove logiche di ricerca e acquisto.