Nel settore dell’intelligenza artificiale, la guerra tra le principali aziende tecnologiche di Stati Uniti e Cina continua a intensificarsi. Claude Code, il modello linguistico sviluppato da Anthropic, si trova al centro di un complesso imbroglio legato all'accesso e all’uso da parte di aziende cinesi, con divieti su entrambi i lati del Pacifico.
Limitazione degli accessi da parte di Anthropic
Anthropic, la società madre di Claude, ha chiarito di non vendere alcun prodotto alle aziende controllate dal governo cinese. Tali restrizioni sono esplicitamente menzionate nei termini di servizio di Anthropic. Nonostante questo, aziende leader cinesi come Ant Financial e ByteDance riescono a bypassare tali restrizioni utilizzando servizi cloud, società affiliate basate a Singapore o reti virtuali private (VPN).
Queste soluzioni costituiscono una risposta pratica a una richiesta di accesso a modelli avanzati di IA quando non si può ottenere l’accesso direttamente. Tuttavia, per Anthropic, rappresentano una sfida continua nel cercare di proteggere la sua proprietà intellettuale e l'integrità dei propri sistemi.
Allerta di Alibaba: codice nascosto in Claude Code
Dall’altro lato, una delle società tecnologiche di punta della Cina — Alibaba — ha adottato una misura drastica: ha vietato ai propri dipendenti di utilizzare Claude Code. Questo provvedimento è stato motivato da rapporti secondo cui il modello potrebbe contenere codice nascosto in grado di segnalare automaticamente gli utenti che si trovano in Cina o sono associati a un laboratorio cinese.
Risposta di Anthropic
Thariq Shihipar, uno dei dirigenti di Anthropic, ha commentato l'episodio definendolo un “esperimento” lanciato a marzo per prevenire l’abuso di account e l’estrazione di modelli. Secondo lui, da allora sono stati adottati sistemi di sicurezza più forti. Tuttavia, i sospetti di Alibaba non sembrano essere scomparsi, e la sua decisione di vietare Claude Code ai propri lavoratori rimane un chiaro segnale del rischio percepito.
Distillazione: l’accusa di utilizzo improprio
Non si tratta del primo caso. Anthropic aveva precedentemente accusato aziende della Cina come Alibaba, DeepSeek, Moonshot AI e MiniMax di utilizzare Claude Code e i dati del modello per addestrare modelli IA propri, più piccoli (conosciuti come distillation). La distillazione è un processo in cui si estrae informazione o capacità da un modello già avanzato per usarle in modelli più piccoli o mirati.
Questa operazione tecnica, se non autorizzata, costituisce un uso malizioso o illecito del software proprietario. Per Anthropic, si tratta di una pratica che mette a rischio i vantaggi di mercato accumulati negli anni e che viola i termini d’uso pattuiti con gli acquirenti.
I rischi del mercato cinese per gli sviluppatori occidentali
Gli sviluppatori di modelli di IA stranieri come Claude affrontano una serie di rischi nel mercato cinese. La mancata risoluzione delle pratiche di frode informatica o di distillazione non autorizzata potrebbe costare caro in termini di innovazione e vantaggio competitivo. Il rischio che aziende cinesi riescano a replicare modelli stranieri, magari con l’uso di tecnologie o infrastrutture nascoste, rappresenta un pericolo significativo.
Un esempio di bypass
L’utilizzo di società affiliate in paesi terzi, come Singapore, è un metodo noto nel settore finanziario. Ant Financial, ad esempio, utilizza strumenti di questo tipo per ottenere accesso a tecnologie di alto livello non disponibili direttamente in Cina. In questo modo, l’azienda riesce a mantenere un vantaggio competitivo all’estero, anche se gli strumenti sono tecnologicamente vietati nel mercato domestico.
Conclusione e future prospettive
Gli sviluppi del settore IA non sono semplici da gestire in un mondo globalizzato dove l’innovazione si muove da una geografia all’altra. Per aziende come Anthropic, la gestione dei rapporti commerciali con aziende cinesi implica costanti aggiornamenti tecnici e politiche d’uso rigorose. La protezione delle proprietà intellettuali, la prevenzione dell’uso improprio del software, e l'affidabilità geografica degli utenti sono oggi priorità fondamentali.
Al contempo, per aziende locali come Alibaba, la sicurezza e l'autosufficienza tecnologica sono obiettivi cruciali in un contesto di crescente interdipendenza tra il mercato cinese e l’industria globale. L’esempio di Claude Code e il divieto che ne consegue evidenziano come i rapporti geopolitici influenzino fortemente l’adozione (o il rifiuto) delle tecnologie IA.
Il futuro delle tecnologie IA si giocherà non solo sull’ingegneria, ma su chi riesce a bilanciare meglio innovazione, conformità alla legge, e protezione tecnologica da un lato; e accesso, adattamento, e sfruttamento dell’algoritmo dall’altro.