Il progetto cinematografico Artificial, diretto da Luca Guadagnino e incentrato sui momenti di crisi interna di OpenAI, rischia di rimanere confinato alle fasi di lavorazione. Il film, che vedrebbe come protagonisti Andrew Garfield nel ruolo di Sam Altman e Ike Barinholtz interprete di Elon Musk, non uscirà come previsto né a breve, né in forma canonica. Secondo fonti attendibili, la sospensione del progetto riguarda sia motivazioni legali che strategiche legate a un recente accordo tra Amazon e OpenAI.

Un progetto sospeso, non cancellato

Artificial era stato presentato come uno spettacolo per il cinema, basato sulla delicata situazione che ha visto un’espulsione seguita da un reintegro a sorpresa del fondatore di OpenAI. Il progetto era in avanzata fase di produzione e la sceneggiatura aveva ricevuto feedback positivi durante delle proiezioni d’anteprima riservate. Tuttavia, secondo quanto riportato da Variety, non si parlerà in questo caso di un completo blocco, ma di una ristrutturazione e di un tentativo di trovare una nuova modalità distributiva per il film.

“Nutriamo il massimo rispetto e ammirazione per Luca Guadagnino e crediamo che Artificial potrebbe trarre vantaggio da una distribuzione diversa, stiamo lavorando a stretto contatto con il team di produzione per farlo”, ha dichiarato un portavoce di Amazon a Variety.

L’influenza dell’accordo Amazon – OpenAI

La motivazione sottostante al cambiamento di rotta riguarderebbe l’intervento di Amazon, che nel corso dell’anno precedente ha siglato un accordo con OpenAI per l’utilizzo dei servizi AWS e la collaborazione sull’innovazione in materia di Intelligenza Artificiale. La partnership, tra le più significative del settore, avrebbe probabilmente creato tensioni intorno a contenuti potenzialmente sensibili.

Non è chiaro se il film abbia effettivamente “toccato un problema” nel bilanciamento della rappresentazione tra le figure pubbliche e private coinvolte. Ma, vista la delicatezza del tema, non sorprende che il progetto abbia subito un’analisi ulteriore, in vista di una distribuzione che potrebbe non seguire i canali tradizionali.

Attori interessanti, nessun trailer pubblicato

Il cast del film include Andrew Garfield, già noto al pubblico internazionale per il doppio ruolo in Spider-Man e Angles of Life, e Ike Barinholtz, interprete di film come Baby Driver e Thor: Ragnarok. Nonostante i grandi nomi e la forza creativa della regia di Guadagnino, non sono mai state rese pubbliche immagini, concept art né trailer del film.

Una mossa che ha ulteriormente alimentato i dubbi tra i fan e i critici cinematografici. Sembra però che il progetto non sia abbandonato e che, in un modo o nell’altro, verrà portato a conclusione. La priorità, ora, è trovare una soluzione che non comprometta né la collaborazione tra Amazon e OpenAI, né il lavoro dei produttori e dei creativi coinvolti.

Quali sono le prospettive future?

Non si conoscono dettagli certi riguardo all’eventuale data di uscita né se Artificial verrà distribuito in una piattaforma streaming, su circuito limitato, o come film teatrale. Le informazioni disponibili restano vaghe e il film, al momento, è in uno stato di stallo tecnico. Ciononostante, le prime proiezioni private sembrano aver ottenuto riscontri estremamente positivi, tanto da mantenere viva l’idea di un lancio, forse in una veste completamente differente.

Per quanto il destino cinematografico di Luca Guadagnino resti incerto, una cosa appare chiara: il progetto Artificial rappresenta un momento culturale e cinematografico molto particolare, in cui la tecnologia, l’innovazione, i rapporti di potere, e la creatività artistica si incrociano.