Era l'inizio di una nuova era per House of the Dragon, e la terza stagione, giunta dopo due anni di attesa, ha dato uno svolto immediato con una battaglia epica. Gli scontri dell'inizio stagione si concentra su una delle sequenze più iconiche de "Fuego y sangre" di George R.R. Martin, ovvero la tragica Batalla del Gaznate. Questo evento, già drammatico nella fonte di ispirazione, ha visto un adattamento cinematografico estremamente potente con un personaggio chiave che ha perso la vita.
Chi è morto?
Il primo a pagare con la vita è stato Jacaerys Velaryon, interpretato da Henry Collett. Istanti cruciali del primo episodio mostrano il prìncipe, spinto da un desiderio passionale di proteggere suo madre Rhaenyra Targaryen, che blocca Rhaenyra nei suoi alloggi, cercando di evitare che le ostilità la mettano in pericolo diretto. Questo atto, però, si ritorcerà contro lui poiché Jacaerys salirà a bordo del proprio dragone, Vermax, e insieme a Lady Baela decollerà verso il Gaznate in un attacco aereo su una flotta nemica.
Ma in questa battaglia l'equipaggio di Corlys Velaryon, guidato da Steve Toussaint, si trova in netto svantaggio tattico di fronte alle forze alleate comandate da Sharako Lohar, interpretata da Abigail Thorn. I nemici possiedono armi devastanti, come le balestre gigantesche, chiamate Escorpiones, espresse apposta per abbattere i draghi. Nonostante un violento contrattacco da parte dei cavalieri drago, Vermax cadrà in un colpo. Questo è causato da una combinazione di fattori, in particolare il caos sorto quando Sheepstealer, il dragone selvaggio montato da Rhaena Targaryen (Phoebe Campbell), esploderà incontrollabilmente nel bel mezzo dei nemici, danneggiando amici per errore.
L'attacco devastante permette alle forze nemiche di centrare Vermax con un arpione gigantesco che lo perfora al collo. La caduta del dragone trascina il suo cavaliere sott’acqua, e pur riuscendo Jacaerys ad emergere, il dolore e la sua vita finiranno rapidamente a causa di una pioggia di frecce nemiche sparate in modo deliberato.
Una battaglia che sconvolge i piani strategici
La battaglia al Gaznate svela il nuovo caos del regno, un luogo in guerra in cui non esiste pace riconciliatrice. Rhaenyra, reina dei Targaryen interpretata da Emma D’arcy, si ritroverà a fare i conti con la morte del figlio e si trasformerà radicalmente. L’equilibrio precario di potere svanisce del tutto, e Rhaenyra potrebbe abbandonare qualsiasi cautela nel lanciare i draghi verso innocenti.
Altri morti significativi
- Sharako Lohar (Abigail Thorn) viene uccisa da Alyn di Hull (interpretato da Abubakar Salim), vendicando la morte del padre Corlys.
- Corlys Velaryon, il patriarca della famiglia, sembra essere morto in battaglia quando viene travolto nel conflitto.
- Jason Lannister, fratello minore di Tyland Lannister (interpretato da Jefferson Hall), viene decapitato fuori scena da Daemon (interpretato da Matt Smith).
- Tylond Lannister perde la vita annegando dopo essere stato scagliato in mare dagli stessi alleati per ridurre il carico del vascello.
Un punto di rottura decisivo
La morte di Jacaerys Velaryon non è solo un evento personale per la Regina. Insieme a lui, muore la speranza di un’alternativa di pace, costringendo entrambi i lati, Bianchi e Verdi, a combattere con rabbia e con mezzi distruttivi. Inoltre, la battaglia introduce Lady Rhaena, una figura emersa inaspettatamente per guidare l'azione, ma i suoi tentativi di collaborare con i compagni si rivelano problematici. La libertà che Rhaenyra aveva mantenuto finora potrebbe ora scomparire.
Con l’uscita di scena di due figli da parte di Rhaenyra e l’infermazione di Lady Rhaena, l'equilibrio potrebbe inclinarsi definitivamente verso una guerra totalizzante. Cosa che House of the Dragon sembra ormai decisa ad esplorare in una terza stagione densa di tensione e dolore.
Un cambiamento definitivo per i Targaryen
Il momento più drammatico dell'episodio non è solo la morte di Jacaerys. È il suo significato per la Regina, che perde un figlio e l'erede, una perdita che la porterà a prendere decisioni estreme. La tranquilla resistenza del passato da parte di Rhaenyra si dissolve, e ora i draghi non avranno pietà per nessun innocente.
Se la stagione ha iniziato con un passo epico, la battaglia mostra la portata dei Targaryen, il loro coraggio e la tragica incapacità di controllare completamente le forze che comandano. La guerra ha cambiato il destino di molti. C'è poco da fare ormai e il fuoco di questa guerra non sembra destinato a spegnersi presto.