OpenAI sta per entrare nel mercato dell’hardware con un tastierino dedicato a Codex, lo strumento per la programmazione sviluppato internamente. Il dispositivo sarà svelato ufficialmente il 15 luglio 2026, dopo l’annuncio anticipatore condiviso dal profilo ufficiale di OpenAI Developers su X. In un breve video pubblicato poco tempo fa è stato mostrato il nuovo prodotto, anticipando la funzionalità nativa per Codex.

OpenAI lancerà un tastierino per Codex

Il video pubblicato su X mostra in anteprima il design del dispositivo. Il testo visibile sul video recita: “Le tue scorciatoie preferite del Codex stanno per essere aggiornate.” La data del 15 luglio è indicata come quella della presentazione ufficiale.

Un lato del dispositivo presenta il logotipo “WORK LOUDER | OpenAI 2026”, in riferimento al partner scelto per la realizzazione. Sull’altro lato è visibile la scritta “You can build things”, evidenziando come questo sia uno strumento pensato per l’uso dell’intelligenza artificiale nel contesto dello sviluppo. OpenAI ha scelto WORK LOUDER, marchio specializzato in tastiere meccaniche e configurabili, per la realizzazione.

Il modello sembra molto simile al già esistente Creator Micro 2 di WORK LOUDER, un dispositivo dotato di attuatori personalizzabili. Questi permettono di assegnare pulsanti, joystick o sensori touch a specifiche scorciatoie o funzioni, ideale quindi per lo sviluppo. L’integrazione con Codex semplifierà quindi l’accesso alle funzioni dell’intelligenza artificiale durante la programmazione.

Nessuna informazione su prezzo e disponibilità

Al momento non sono state rese pubbliche informazioni sul prezzo o sulla disponibilità del dispositivo. Per fare un confronto, il Creator Micro 2 costa 199 dollari nella versione wireless e 159 dollari con cavo. Le sue opzioni di accessori aggiuntivi, come set di pulsanti personalizzabili, possono incrementare ulteriormente il costo.

Test in vista di un prodotto più importante?

La scommessa di OpenAI potrebbe non essere solo commerciale, ma anche strategica. L’ingresso nel mercato dell’hardware potrebbe rappresentare un test per valutare le reazioni del mercato. Sebbene il tastierino sia diretto agli sviluppatori, in futuro potrebbe anticipare l’arrivo di dispositivi più consumer-oriented.

    • OpenAI ha già confermato la partecipazione di Jony Ive, ex progettista Apple, che probabilmente sta pianificando l'ingresso nella sfera dei dispositivi hardware per massa.
    • Il dispositivo sarà principalmente utilizzato da sviluppatori e programmatori, ma potrebbe rappresentare la base per futuri prodotti più ampi.
    • Il supporto diretto di Codex su un dispositivo fisico potrebbe aumentare in modo radicale l'efficienza nello sviluppo software.

Con il tema “You Can Build Things”, il messaggio è chiaro: OpenAI si posiziona come attore fondamentale nel panorama dell’intelligenza artificiale applicata alla programmazione. Il lancio del dispositivo non riguarda solo uno strumento per il lavoro, ma un primo passo verso un ecosistema più esteso.