Google ha rilasciato una pubblicità originale che immagina i padri fondatori dell’America utilizzare il modello AI Gemini per scrivere la Dichiarazione d'Indipendenza. Nel video si vede Benjamin Franklin inviare un messaggio per chiedere ad Thomas Jefferson l’aggiornamento sulla bozza. Jefferson fotograferebbe il testo manoscritto, richiamando l'intelligenza artificiale per trascriverlo su Google Doc. Franklin e Adams entrano per apportare modifiche in modalità suggerimento, mentre Gemini trova loro un orario comune per una riunione e prende appunti durante una videochiamata.

Un altro segmento mostra Gemini generare un simbolo nazionale con l’immagine di un tacchino in luogo della tradizionale aquila, in una chiara evocazione storica con un tocco comico. Alla fine, i padri fondatori chiedono a Gemini se concedere a Re Giorgio III l’accesso in modifica alla Dichiarazione d’Indipendenza.

Una pubblicità tra fantasia e critica

Sebbene la pubblicità si proponga come uno spot divertente, è stata accolta con una reazione meno positiva del previsto. Angus Johnston, professore di storia del CUNY, ha espresso la sua preoccupazione su Bluesky, sostenendo che “una fantasia comica non può in alcun modo dimostrare che l’AI sia uno strumento utile per l’organizzazione politica, la scrittura o la collaborazione umana”. La sua critica sottolinea che immaginare che i padri fondatori abbiano utilizzato un chatbot per redigere un documento storico non è un omaggio, ma una banalizzazione della storia.

Altro punto di discussione riguarda il potenziale linguistico e ideologico di un modello come Gemini. Se l’AI può aiutare a scrivere un discorso, potrebbe ugualmente sostenere argomentazioni completamente diverse con un prompt adeguato, aderendo a posizioni oggi ritenute errate. È un chiaro esempio di come i modelli di AI siano neutri nei fatti ma influenzati nei contenuti generati.

Gemini e l’integrazione Google

Google continua a espandere l’uso di Gemini in tutti i suoi servizi principali: Gmail, Docs, Slides, Fogli, Meet, Foto, Search, Calendar e Maps. L’idea sfrutta una logica di universalità — che non esista momento umano o storico non migliorabile da Google Workspace e Gemini.

Questo modo di promuovere il proprio modello AI presenta analogie con la pubblicità di Apple in cui si prendeva in giro Android, usando valori universali come la privacy. Mentre Apple presenta la tecnologia come una protezione per il consumatore, Google la mette al centro del processo umano, come una forza attiva per scrivere, confrontarsi e decidere.

Un messaggio di progresso al limite?

    • Google usa la storia per promuovere l’uso di tecnologia.
    • Rappresenta una visione futuristica, ma contestata.
    • Esempo di come AI possa influenzare contenuti sensibili.
    • I padri fondatori non erano solo scrittori, ma anche leader con idee rilevanti.

Nel suo insieme, la pubblicità di Google riflette la strategia di promozione di Gemini come una componente essenziale della produttività moderna. Tuttavia, la sua rappresentazione dell’invenzione digitale nei panni dei padri fondatori suscita dibattito sia per il tono leggero che per la mancanza di considerazione per un periodo storico sensibile.