Meta ha introdotto una funzionalità avanzata con il nuovo modello Muse Image, che permette di generare immagini AI realistiche basate sui dati visivi degli utenti di Instagram. Attraverso l’uso di fotografie pubbliche, Muse Image può riprodurre il look di un account specifico, semplicemente taggando l’utente in un prompt.

Che cos’è Muse Image?

Muse Image è un modello di generazione immagini AI che alimenta i nuovi strumenti presenti in Meta AI, su Instagram, WhatsApp, Facebook e Messenger. Fa parte della famiglia Muse, in sostituzione dei modelli Llama precedentemente sviluppati dal team Meta.

A differenza di modelli tradizionali, Muse Image è “agentico”: non genera in automatico, ma ragiona su un prompt, ricerca online e elabora piano per piano. La tecnologia è gestita da Alexandr Wang, guida del Superintelligence Labs di Meta. Al momento, è in fase di sviluppo anche Muse Video, una versione estesa che prevede la creazione di contenuti video AI.

Che Funzionalità Offre Muse Image?

Le capacità di Muse Image vanno ben oltre la semplice generazione di immagini. Ecco un elenco delle molteplici funzioni che offre:

    • Creazione di immagini AI da prompt testuali
    • Modifica di immagini esistenti
    • Generare immagini taggando utenti Instagram
    • Trasformare foto in base a suggerimenti automatici
    • Creazione di inviti, cartoline o altri contenuti grafici
    • Redesign degli interni di stanze, usando immagini online
    • Modifica di foto disegnandone direttamente le parti da cambiare

L’output può essere condiviso direttamente su Instagram Feed, Storie o in chat, rendendo Muse Image uno strumento integrato e immediatamente accessibile.

Arrivano Gli Effetti AI per le Storie

Meta sta anche introducendo 30 nuovi effetti AI per le Storie Instagram, iniziando dagli Stati Uniti e estendendosi presto ad altri paesi. Questa mossa mira a rafforzare l’interazione utente e la creatività dentro l’applicazione.

I Problemi di Privacy della Funzionalità

Sebbene il modello offra un alto livello tecnico, la sua funzione più controversa riguarda la capacità di generare immagini AI utilizzando foto pubbliche senza il consenso dell’utente taggato. Non è chiaro fino a che punto gli utenti siano consapevoli di questa possibilità.

Ogni volta che una persona posta un’immagine su Instagram, essa può essere utilizzata di default. L’unico modo di evitarne l’uso AI è disattivare manualmente l’opzione, un processo che molti probabilmente non conoscono.

Rischi: Deepfake e Personalità Finte

Il rischio reale è rappresentato da possibili deepfake o immagini non consensuali. Il ricordo delle immagini sessuali generate a causa delle API AI di Grok su X, ad esempio, non è mai lontano. Meta cerca di tranquillizzare affermando che gli utenti possono controllare il proprio riutilizzo. Tuttavia, la responsabilità ricade quasi interamente sugli utenti poco informati, con il rischio che finiscano involontariamente coinvolte in contenuti non richiesti.

Disattivare l’Utilizzo delle Foto

Gli utenti Instagram possono regolare le impostazioni per vietare l'utilizzo delle proprie foto nell'AI. Ecco i passaggi da seguire:

    • Apri l’app Instagram;
    • Tocca il tuo profilo in basso a destra;
    • Seleziona il menu “Menu” in alto a destra;
    • Nella sezione “Come possono altri interagire con te”, vai su “Condivisione e riutilizzo”;
    • Dentro “Consenti a…” puoi attivare o disattivare l’utilizzo su Post o Reel.

Questo controllo, purtroppo, non elimina completamente i rischi legati alla generazione di immagini AI, soprattutto quando l’utente è taggato senza avvisaglia.

Meta continua a espandere i confini dell’AI, ma la questione etica, legale e sociale dietro a muse Image non sembra completamente risolta.