Il governo americano ha sbloccato l’accesso a Claude Mythos 5 per circa 100 organizzazioni selezionate, dopo due settimane di blocco motivato da ragioni di sicurezza nazionale. Anthropic, la società sviluppatrice, ha accusato Alibaba di aver tentato un’azione massiccia di clonazione al fine di riprodurrire le capacità di Mythos 5 mediante l’uso di quasi 25.000 account falsi e 28,8 milioni di interazioni.

Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha autorizzato Anthropic a ridistribuire il modello Claude Mythos 5 a un gruppo ristretto di partner. Con questa decisione è stato posto fine al periodo di sospensione del modello determinato dall’amministrazione Trump il 12 giugno. Il segretario al Commercio Howard Lutnick ha riferito che “appropriate garanzie sono in atto per permettere a determinati partner fidati di accedere al modello.” L’elenco delle organizzazioni approvate comprenderebbe circa cento aziende e agenzie federali.

Il blocco inizialmente scattato è stato motivato da un’emergenza di sicurezza nazionale, in seguito all’indicazione del CEO di Amazon, Andy Jassy, che aveva segnalato potenziali vulnerabilità nei modelli di Anthropic. Si paventava un rischio di accesso da parte della Cina. La Casa Bianca ha preferito negoziare direttamente con il cofondatore di Anthropic, Tom Brown, per risolvere la situazione, ritenendo Dario Amodei difficilmente interlocutore.

L’accesso a Claude Mythos 5 non è però completo. La versione gratuita e accessibile al grande pubblico, Fable 5, rimane bloccata e non è prevista immediata autorizzazione al suo utilizzo. Anthropic dichiara di continuare a lavorare per ampliare l’accesso al modello e riaprire Fable 5 per tutti gli utenti. I tempi tuttavia non sono chiari.

Accuse di distillazione da parte di Alibaba

Anthropic ha avanzato accuse molto gravi nei confronti di Alibaba, sostenendo che l’azienda cinese avrebbe condotto il più grande attacco di distillazione mai registrato al modello. Secondo l’azienda, più di 25.000 account falsi sarebbero stati impiegati per generare 28,8 milioni di interazioni con Claude da aprile a giugno. L’obiettivo era ottenere un’accurata copia delle prestazioni del modello in compiti specifici, come il ragionamento agenziale, l’ingegneria del software e la risoluzione di problemi complessi.

La tecnica utilizzata, detta distillazione, consiste nel bombardare un modello con interrogazioni mirate per raccogliere le sue risposte e usare quei dati come input per un modello diverso, che apprende le capacità senza dover replicare i parametri originali. Anthropic ha chiarito che l’operazione è considerata un sostegno diretto ai competitori geopolitici, con notevoli implicazioni per la sicurezza nazionale americana.

Ai sensi della lettera inviata da Anthropic a senatori americani, non si tratta del primo caso simile di distillazione. In passato DeepSeek, Moonshot AI e MiniMax sono state accusate da Anthropic di operazioni simili, pur su una scala minore. Alibaba non ha finora reso noto alcun commento ufficiale. Le accuse avanzate non sono state verificate da terze parti indipendenti.

Situazione nel mercato dei modelli linguistici

In questo contesto si colloca l’annuncio concomitante di OpenAI, che ha rilasciato GPT-5.6 a un gruppo ristretto di partner approvati dal governo. La strategia adottata si ispira alla logica di Anthropic: limitare l’accesso alla tecnologia ai partner fidati per ragioni di sicurezza. Questi sviluppi indicano il rafforzamento dei controlli di accesso e la crescente attenzione alle minacce geostrategiche legate ai grandi modelli linguistici.

Per il momento Anthropic si concentra sull’esecuzione dei piani di sblocco e sull’indagine giuridica relativa alle accuse mosse ad Alibaba. La questione potrebbe assumere dimensione globale, con impatti significativi sui mercati e sull’equilibrio tecnologico tra le potenze mondiali che competono nello sviluppo dell’intelligenza artificiale avanzata.