Fine della vita utile della RTX 5090
La GeForce RTX 5090 ha giunto al termine della sua produzione, almeno per il mercato dei consumatori entusiasti. La scheda, considerata la più potente della linea NVIDIA, non è più disponibile a un prezzo ragionevole e, secondo fonti affidabili, è stata ufficialmente discontinuita. La decisione dell'azienda di riservare i chip GB202 ai settori dell'intelligenza artificiale e dei data center ha determinato la cessazione della fabbricazione di nuove unità dedicate al gaming.
Le prove dei filtratori
Secondo Tom's Hardware, NVIDIA ha interrotto la vendita dei chip GB202 destinati alle RTX 5090, comprese le varianti D per il mercato cinese. Il noto filtratore hongxing2020 ha condiviso su X (ex‑Twitter) che il “buon vecchio flagship” di NVIDIA ha raggiunto il suo fine vita, aggiungendo che la RTX 5080 con 24 GB è pronta per il mercato. Un secondo filtratore ha confermato che i GB202 saranno destinati alle RTX PRO, le schede pensate per le workstation.
Motivazione economica
La notizia proviene da una fabbrica cinese e, sebbene NVIDIA non abbia rilasciato una dichiarazione ufficiale, diversi filtratori con una solida reputazione hanno corroborato il racconto. La febbre dell'IA ha innescato una crisi di componenti a livello globale, provocando un rialzo dei prezzi di quasi tutti i dispositivi. Per NVIDIA, vendere le RTX 5090 a utenti entusiasti non è più redditizio rispetto all'utilizzo dei chip nei data center, dove i margini di profitto sono molto maggiori.
Impatto sui prezzi e disponibilità
La scomparsa della RTX 5090 non avverrà all'improvviso, ma il suo prezzo continuerà a salire man mano che le scorte si ridurranno. La scheda è stata lanciata all'inizio del 2025, ma è rimasta praticamente irraggiungibile per l'intero anno. Nonostante fosse progettata per i videogiochi, le dimensioni imponenti del chip GB202 e le sue capacità di accelerazione dell'IA l'hanno resa più preziosa per i data center.
Raramente la RTX 5090 è stata venduta al prezzo consigliato di 2 000 USD. Nei mesi successivi al lancio, i rivenditori la proponevano tra 2 600 e 3 000 USD, ma nel 2026 il prezzo ha toccato valori estremi, superando i 6 000 USD in alcuni Paesi a causa della crescente domanda di risorse AI.
La nuova bandiera: RTX 5080
Con la scomparsa della RTX 5090, la RTX 5080 da 24 GB diventa l'unica opzione di fascia alta per i gamer. Secondo Digital Foundry, questa scheda utilizzerà chip GDDR7 da 3 GB e potrà essere commercializzata come variante “Super”, attualmente in ritardo a causa della carenza di memoria. Se confermato, la RTX 5080 Super dovrebbe arrivare nel primo trimestre del 2027.
La RTX 5080 sarà quindi la “casa di top‑end” per gli appassionati di gaming nel 2027, ma sarà l'unica scheda grafica di nuova generazione rilasciata da NVIDIA in quell'anno.
Ritardi nella roadmap delle prossime GPU
Rumori di corridoio suggeriscono che NVIDIA e AMD sposteranno il lancio della prossima generazione di GPU al 2028. Le serie RTX 60, basate sull'architettura Rubin, e le RDNA 5 di AMD non saranno pronte per il 2027. AMD potrebbe invece introdurre una scheda AT2 basata su RDNA 5, capace di competere con i modelli di fascia alta della serie Blackwell di NVIDIA, come la RTX 5080.
Effetti a catena nella filiera
Il fenomeno noto come “RAMageddon”, ovvero la crisi della memoria, ha riscritto i calendari di lancio di tutte le aziende del settore. La scarsità di componenti sta influenzando anche i produttori di console: Sony e Microsoft dovranno prolungare la vita della PS5 e della Xbox Series X|S a causa della difficoltà a reperire chip e moduli di memoria per nuove generazioni.
Conclusioni
La decisione di NVIDIA di privilegiare l'IA a scapito del mercato gaming segna una svolta importante nella strategia dell'azienda. Mentre i gamer dovranno accettare prezzi più alti e una scelta limitata di schede di fascia alta, i data center beneficeranno di un afflusso di potenza computazionale senza precedenti. Il panorama delle GPU rimane in evoluzione, ma la prossima grande rivoluzione sembra più orientata verso l'elaborazione di intelligenza artificiale che verso l'esperienza di gioco tradizionale.