La sfiducia nei confronti del personale umano
Secondo un rapporto presentato da G-P, una società di consulenza, quasi l'82% delle figure dirigenzionali ritiene che l'implementazione di tecnologie alimentate dall'Intelligenza Artificiale abbia ridotto la valutazione del contributo degli operatori umani. Il dato emerge da un'indagine condotta tra i dirigenti di sei mercati principali, tra cui Stati Uniti, Francia e Germania.
Tendenza al ridimensionamento degli investimenti
Oltre il 70% degli intervistati dichiara di stare pianificando un taglio ai budget dedicati all'IA per il 2026, in caso di insoddisfazione dei risultati attesi. Il 73% riconosce apertamente che alcuni investimenti tecnologici effettuati nell'ultimo anno non hanno portato i benefici promessi, alimentando una crescente freddezza nel settore.
AI e produttività: il rischio di illusione
Un aspetto problematico riguarda l'utilizzo scorretto delle tecnologie avanzate da parte degli operatori: quasi il 88% dei dirigenti rileva preoccupazioni sul fatto che i collaboratori possano sfruttare l'AI per simulare produttività artificiale. Secondo loro, tale comportamento non serve a migliorare la realizzazione di compiti ma piuttosto a soddisfare requisiti formali di utilizzo senza efficienza reale.
Monitoraggio eccessivo delle tecnologie AI
Il 69% dei dirigenti osserva che il tempo necessario a supervisionare, valutare e rivedere i risultati degli strumenti autonomi sta crescendo continuamente. L'uso intensivo di questa attività, sottolinea il rapporto, potrebbe annullare qualsiasi guadagno di efficienza promesso. Un fenomeno che ricorda il "paradosso di produttività" notato dal Premio Nobel Robert Solow negli anni '80.
Un confronto storico: investimenti e ritorno economico
Il rapporto sottolinea che il ritardo nell'ottenere vantaggi tangibili dagli investimenti in nuove tecnologie non è nuovo. Anche negli anni '90, si dovettero anni affinché gli investimenti in tecnologia informatica degli anni '70-80 avessero ricadute sensibili sull'economia. Una logica simile sembra in atto per la diffusione di sistemi di AI oggi.
Strategie vincenti per il futuro
Una chiara prospettiva emersa dall'indagine indica che le aziende riusciranno a trarre vantaggi concreti solo combinando l'uso di Intelligenza Artificiale con competenze specialistiche, governance rigorosa e disciplina operativa. "Il futuro appartiene a coloro che integrano l'IA con know-how e controllo operativo, trasformando potenzialità in risultati verificabili", spiega Pete A. Tiliakos, analista-capo di G-P.