Prima dell'avvento del cloud, la pianificazione dell'infrastruttura IT iniziava con decisioni di investimento. Server, storage e reti venivano acquistati, installati e ammortizzati su diversi anni. A parte la spesa per l'hardware, sorgono costi operativi per energia elettrica, area data center, connettività rete e personale IT. L'infrastruttura era progettata per capacità fisse e gestita su lunghi periodi di tempo.

Questo modello costituisce da lungo tempo la base per confronti economici tra infrastrutura in-house e nuove offerte cloud. Quando si valutava il cloud, si faceva un confronto diretto con questa struttura di costi: investimento in hardware, ammortamento e gestione su un lato, potenza di calcolo "in affitto" sull'altro. I costi in questo modello erano relativamente facilmente comprensibili, legati principalmente alla capacità fornita. Una volta acquistata l'infrastruttura, spese operative sorgono indipendentemente da un utilizzo intenso o limitato dei sistemi. Pianificazione, gestione e impatto economico si trovavano strettamente interconnessi.

Il modello tradizionale e le sue limitazioni

Le prime offerte di cloud sono state considerate simili alle tradizionali infrastrutture di tipo leasing: i costi dipendevano soprattutto dalla capacità messa a disposizione. Con lo sviluppo di piattaforme basate sui servizi, però, si è verificata una radicale trasformazione. Oggi, le decisioni architetturali influenzano fortemente la struttura dei costi di un sistema. L'articolo chiarisce il motivo per cui i costi cloud emergano già nel progetto architetturale.

La sovranità della infrastruttura cloud

La questione della sovranità nella gestione del cloud ha visto una evoluzione da una semplice dipendenza tecnologica a una visione più proattiva basata sulla responsabilità interna. Un nuovo framework europeo contribuisce a ridefinire il cloud come una realtà fattuabile e verificabile. Si esplora insieme come collaborare nel cloud, individuando modelli collaborativi funzionali per aziende e organizzazioni moderne.

L'evoluzione dei modelli di business delle infrastrutture IT

Questo paradigma tradizionale ha a lungo influenzato il confronto tra infrastruttura IT interna e offerte cloud. Tuttavia, con l'ulteriore evoluzione del cloud, sono cambiati non solo i modelli operativi, ma anche la manera in cui si generano i costi. Nelle moderne piattaforme cloud, i costi dipendono meno dalla capacità fornita e più da decisioni architetturali prese in fase di progettazione. Per comprendere questo cambio di logica, si segue di seguito un approfondimento per punti chiari.

Un modello rassicurante?

Fin qui il modello sembra suggerire un certo controllo: i costi derivano da grandezze note e possono essere stabilizzati attraverso una pianificazione attenta. Questo però non rappresenta la complessità crescente e mutevole che oggi caratterizza l'utilizzo della cloud. I paradigmi di architettura emergenti richiedono una progettualità capace di considerare variabili che prima non avevano peso.

I costi cloud e l'architettura

Il passo successivo riguarda la relazione diretta tra decisioni architetturali e la generazione di costi. L'architettura diventa quindi un fattore cruciale per comprendere e gestire i costi. Si elencano qui alcune delle decisioni architetturali che possono incidere sui costi cloud:

    • Scelta del modello di deployment (monolitico vs microservizi)
    • Utilizzo di servizi gestiti vs gestione in autonomia
    • Tipologia di database utilizzata (relazionale, non relazionale, NoSQL)
    • Implementazione di cache per ridurre la latenza e ottimizzare l'uso delle risorse
    • Scelta tra scalabilità orizzontale e verticale in base alla tipologia di carico
    • Utilizzo di funzioni a esecuzione istantanea (serverless) per ridurre i costi inattivi

Queste decisioni architetturali devono essere prese in modo consapevole, considerando sia la logica business di chi utilizza i servizi cloud che i costi che ne derivano. L'architettura non è più solo il mezzo per raggiungere un obiettivo tecnico, ma si rivela un fattore cruciale per il successo economico del progetto.

In sintesi, quando si parla dei costi del cloud, si parla in realtà di decisioni architetturali. I costi non vengono da un'infrastruttura fissa, ma da un insieme di scelte complesse e interdipendenti. Questo modello richiede una progettualità più strategica da parte dei decisori, in modo da non rischiare di incorrere in sprechi o inefficienze.