Safari, il browser di Apple, sta cambiando radicalmente il modo in cui gli utenti interagiscono con le estensioni. Fino a oggi, Safari è stato noto per il limitato numero di estensioni disponibili, motivo per cui Chrome e Firefox rimanevano spesso首选 per gli utenti desiderosi di personalizzare il proprio browser. Ma con la recente aggiornamento annunciato nel contesto di WWDC, Apple sta ribaltando la situazione con un approccio completamente innovativo: permettere agli utenti stessi di creare le loro estensioni semplicemente fornendo una descrizione.
Estensioni generate automaticamente
Durante una dimostrativa, Apple ha mostrato l'uso di un prompt del tipo: "Salva e traccia le ricette di cucina dal web. Clicca il pulsante nella barra per vedere le ricette salvate e aggiungere note a ciascuna." Safari ha utilizzato la potenza dell'Apple Intelligence per generare una estensione chiamata "Recipe Keeper", capace di effettuare esattamente questa funzione. Nessuna riga di codice è stata necessaria. Basta semplicemente descrivere il desiderio e Safari lo realizza.
Se confermato, questa funzionalità risolve un problema che ha tenuto indietro Safari rispetto ai competitor per anni: la mancanza di estensioni di terze parti. Con questa novità, ogni utente può diventare virtualmente uno sviluppatore e generare strumenti personalizzati. Per coloro che hanno già iniziato a utilizzare l'intelligenza artificiale per personalizzare la loro vita digitale, Safari potrebbe diventare l'opzione più attraente per browsers web.
Schede organizzate automaticamente
Una nuova funzionalità riguarda l’organizzazione automatica delle schede. Safari ora è in grado di analizzare il contenuto delle pagine aperte e raggrupparle in base alla categoria. L’anno scorso, Chrome aveva lanciato una funzione simile, ma successivamente l’aveva rimossa. Firefox e Edge, invece, stanno testando l’uso dell’AI per il raggruppamento basato su argomenti o sull'interesse dell’utente.
Password compromesse aggiornate autonomamente
L’app delle Password di Apple ha ricevuto un aggiornamento significativo, permettendo di accedere autonomamente a un sito web e aggiornare una password compromessa. Questo processo è automatizzato grazie a Safari e Apple Intelligence. Una funzione simile aveva annunciato Google anni fa per Chrome, ma era limitata ai “siti supportati”, mentre con Safari l’utilità si presenta come una soluzione più ampia e generica.
Monitoraggio automatico dei cambiamenti su siti web
Con il nuovo sistema “Notify Me”, Safari offre la possibilità di tracciare modifiche specifiche su uno o più siti web. A differenza degli strumenti terzi che notificano indiscriminatamente ogni modifica, la funzione di Safari permette di specificare, ad esempio, interessi come il riassortimento di un prodotto o una riduzione del prezzo. Gli utenti ricevono quindi solo quelle notifiche che realmente li riguardano。
Approccio Apple: meno funzionalità, più selezionate
Sebbene Chrome, Firefox e Edge si spingano rapidamente verso l’integrazione dell’AI con una moltiplicazione di funzionalità, Safari ha scelto un approccio più ristretto ma più mirato. Fino a poco tempo fa, il browser offriva solo la funzione “Highlights” per i riassunti delle pagine. Oggi, invece, con i nuovi aggiornamenti, Safari si allinea agli standard dell'industria ma presenta strumenti raramente visti in altri browser. Un esempio è la generazione di estensioni tramite prompt: una soluzione che non ha competitor.
Potenzialità future
Se questa funzionalità funziona pienamente, Safari potrebbe diventare il browser dove ogni idea diventa un’estensione, e dove ogni utente ha la libertà di creare strumenti digitali su misura per sé. Il concetto di estendibilità apre nuove porte non solo per gli utenti avanzati, ma anche per coloro che desiderano personalizzare il proprio web experience senza dover contare su sviluppatori esterni.