Con l’avanzamento dell’intelligenza artificiale, gli assistenti KI stanno rivoluzionando il modo in cui i programmatori creano e gestiscono codice. I modelli KI sono in grado di generare codice autonomamente sulla base di istruzioni in linguaggio naturale, accelerando il processo di sviluppo. Questi strumenti non si limitano però a suggerire frammenti di codice bensì si rivelano utili anche per analisi di errore e miglioramento del codice, diventando parte integrante di molte IDE. Oltre alla funzionalità di auto-completamento, le applicazioni degli assistenti KI spaziano verso un lavoro più avanzato, che ne rende la cooperazione con gli sviluppatori sempre più fluida e proficua.

Un workshop centrato sugli strumenti di supporto KI

Il workshop intitolato “Mehr Tempo beim Coding – mit KI-Assistenten effizient programmieren” si svolge in due giorni di formazione intensiva, durante i quali i partecipanti apprenderanno ad utilizzare efficacemente gli assistenti KI. Un esempio pratico lo si ha con GitHub Copilot, uno strumento molto diffuso e utilizzato per migliorare l’efficienza del codice. Grazie all’accompagnamento di un istruttore esperto, i partecipanti eseguiranno training mirati al miglioramento delle capacità di scripting e al controllo attivo delle funzioni di suggerimento e modifica del codice.

Oltre a GitHub Copilot, il programma del workshop include un confronto dettagliato con alternative come Cursor, Claude Code, OpenAI Codex o Kilocode. Questo confronto permette ai partecipanti di acquisire una visione chiara per scegliere lo strumento più adatto alle loro esigenze e alle specificità dei loro progetti. Vengono inoltre spiegate le peculiarità architettoniche, le funzioni offerte e i modelli di pricing di questi strumenti, fornendo una panoramica completa.

Una formazione pratica su come applicare gli strumenti in contesti reali

Il workshop si basa su un approccio hands-on durato due giorni. Nei primi momenti saranno guidati all’installazione e configurazione di GitHub Copilot, seguiti da esercitazioni pratiche per realizzare applicazioni funzionanti. Verranno testati e applicati gli strumenti in scenari di sviluppo reale. Ogni partecipante, quindi, sarà in grado di testare in prima persona l’efficacia degli assistenti KI con il supporto costante dell’istruttore.

Verrà inoltre introdotta la metodologia spec-driven development, un modo efficiente per trasformare specifiche espresse in formato Markdown in codice funzionante. I partecipanti acquisiranno nozioni anche su come pianificare e organizzare progetti tecnologici basati su compiti multipli e complessi grazie al concetto di agentic coding.

Un confronto con altre metodologie

Un’altra componente del workshop consiste nel confrontare l’utilizzo di metodologie come l’agentic coding con lo scripting istintivo detto Vibe Coding. Verrà spiegato come la prima fornisce strumenti strutturati per creare codice prevedibile e coerente, in opposizione all’approccio più caotico e poco documentabile della seconda. Inoltre, le partecipanti scopriranno l’applicazione del Model Context Protocol che consente agli strumenti KI di interagire con altre tecnologie esterne, nonché il meccanismo di Retrieval Augmented Generation per l’integrazione di dati propri all’interno del processo di sviluppo.

I vantaggi di imparare da uno sviluppatore con esperienza diretta

Il workshop è tenuto da Rainer Stropek, un esperto nel campo di software engineering e cloud computing. Stropek condivide la sua esperienza accumulata nel corso degli anni, in particolare nell’ambito dello sviluppo di applicazioni SaaS come time cockpit, una piattaforma per la gestione temporale all’interno di contesti aziendali. Attraverso esempi concreti e casi di studio, egli illustra in dettaglio l’integrazione pratica di assistenti KI all’interno dei processi di sviluppo e i benefici che ne derivano.

Una particolarità del workshop è il suo focus su come adattare al meglio la tecnologia KI alle situazioni concrete, evitando di utilizzarla in modo superfluo o incomprensibile. Verranno quindi analizzate le forze, i limiti e i potenziali rischi nell’applicazione degli strumenti KI nello sviluppo software.

Chi può partecipare?

    • Il workshop è rivolto principalmente a sviluppatori software che desiderino iniziare ad utilizzare assistenti KI o esplorarli più a fondo.
    • Sono previsti anche spazi per tecnici che vogliano valutare l’impatto di questi strumenti in termini di organizzazione del lavoro e di gestione del team.

Détail sui termini, i prezzi e i vantaggi

I workshop si tengono in sessioni online a cadenza mensile. Tra i periodi aperti figurano:

    • Giugno: 28/29 giugno 2026 con il 10% sconto per coloro che confermeranno l’iscrizione entro il 30 giugno.
    • Novembre: 2/3 novembre 2026 con lo sconto riservato per chi si iscrive prima del 5 ottobre.
    • Dicembre: 15/16 dicembre 2026 con lo sconto attivo sino al 17 novembre 2026.

I partecipanti avranno accesso ad una formazione pratica concentrata su un periodo di 8 ore al giorno, con sessioni dedicate al confronto interattivo, esercitazioni e feedback personalizzati. L’acquisto del posto include accesso a materiali didattici digitali e lezioni in diretta, con l’esperienza del trainer direttamente in classe virtuale.

Conclusione

Partecipare a un workshop su assistenti KI non significa solo apprendere nuove tecnologie, ma anche adattare la propria metodologia di sviluppo a nuovi strumenti che stanno ridefinendo il processo di codifica. Attraverso un approccio pratico, partecipativi e dinamico, questi workshop si presentano come un’opportunità irrinunciabile per esperti e principianti del settore tech.