Perché le skill di Gemini cambiano il modo di lavorare con l’AI

Chi utilizza l’intelligenza artificiale ogni giorno sa che il vero spreco di tempo non è aspettare la risposta, ma riscrivere la stessa domanda più e più volte. Spesso ci si trova a dover spiegare per la decima volta come si vuole una ricerca, a ribadire che non servono complimenti ma critiche, o a riformulare una richiesta per la centesima volta per eliminare tabelle inutili. Questo ciclo di ripetizione rallenta i flussi di lavoro e aumenta la frustrazione.

Le skill di Gemini, chiamate anche competenza, risolvono il problema: si scrive l’istruzione una sola volta, la si salva con un nome e da quel momento si richiama con un semplice comando, una barra seguita dal nome. Inoltre Gemini è in grado di riconoscere automaticamente quando una skill è pertinente e applicarla senza intervento dell’utente.

Come creare una skill personalizzata

Per creare una skill è possibile descrivere a Gemini ciò che si vuole fare, oppure costruirla manualmente dalle impostazioni. La procedura prevede tre passaggi fondamentali:

    • Assegnare un nome: scegliete un’etichetta breve e descrittiva, ad esempio /ricerca o /spiega.
    • Scrivere una descrizione: indicare in poche frasi lo scopo della skill e le situazioni in cui è utile.
    • Definire le istruzioni: inserire il prompt completo che Gemini dovrà eseguire ogni volta che la skill viene richiamata.

Una volta salvata, la skill è pronta all’uso in qualsiasi conversazione: basta digitare “/nome_skill” e Gemini eseguirà le istruzioni senza bisogno di ulteriori spiegazioni.

Le 7 skill di Gemini pronte all’uso

1. /ricerca – per indagare prima di rispondere

Prompt: Sei il mio assistente di ricerca. Indaga sull’argomento che ti do prima di rispondere. Dai la priorità alle fonti primarie, alla documentazione ufficiale e ai reportage autorevoli rispetto ai riassunti o agli aggregatori. Confronta le affermazioni importanti con più fonti affidabili quando possibile. Separa i fatti confermati dalle ipotesi, dalle speculazioni o dalle opinioni e segnala chiaramente tutto ciò che non puoi verificare in modo indipendente. Concentrati sulle scoperte più importanti e utili anziché darmi una panoramica generica. Includi i collegamenti alle fonti utilizzate in modo che possa controllare le informazioni da solo.

2. /spiega – per chiarire senza complicarsi la vita

Prompt: Spiega l’argomento che ti do in un linguaggio chiaro e quotidiano. Supponi che sia una persona che non ha familiarità con la materia e non dare per scontato che conosca già la terminologia. Evita il gergo quando una spiegazione più semplice funziona e definisci i termini tecnici che devi usare. Inizia con la spiegazione più semplice di cosa è e perché è importante, poi aggiungi dettagli se utile. Usa un’analogia o un esempio concreto quando aiuta davvero a capire il concetto. Non rendere la spiegazione più complicata della cosa che sto cercando di imparare.

3. /confronta – le differenze che contano davvero

Prompt: Confronta i due prodotti, servizi o opzioni che ti do sulla base delle differenze che contano davvero nell’uso quotidiano. Non sommergermi con ogni specifica tecnica o distinzione marginale che riesci a trovare. Concentrati sulle differenze significative in prezzo, funzionalità, prestazioni, facilità d’uso e limitazioni, a seconda di cosa sto confrontando. Spiega dove ciascuna opzione ha un vantaggio e i compromessi importanti. Concludi dicendomi quale opzione ha più senso per diversi tipi di utenti o situazioni anziché dichiarare un unico vincitore.

4. /critico — onestà anziché complimenti

Prompt: Critica l’idea, l’argomentazione o il testo che ti do anziché partire dai complimenti o dall’approvazione. Cerca specificamente le supposizioni deboli, le informazioni mancanti, le contraddizioni, le lacune logiche e tutto ciò che non regge a un esame attento. Dimmi cosa non funziona e perché, e costruisci l’argomentazione più forte contro la mia posizione quando pertinente. Non inventare problemi solo per essere critico e riconosci ciò che funziona quando c’è una ragione specifica per farlo. Dai la priorità alla critica utile e specifica su cui posso agire anziché alla rassicurazione o al riscontro generico.

5. /riscrivi – per migliorare senza stravolgere

Prompt: Riscrivi il testo che ti do per renderlo più chiaro, più snello e più naturale preservando il significato originale, la mia voce e il mio tono. Elimina le ripetizioni, le formulazioni goffe e le parole non necessarie senza rendere la scrittura generica o eccessivamente lucidata. Non introdurre fatti, idee o affermazioni nuove che non sono nell’originale. Mantieni la mia personalità e le mie formulazioni dove già funzionano e non rendere il testo più formale a meno che l’originale non lo sia. Restituisci la versione migliorata senza spiegare ogni modifica che hai fatto.

6. /briefing — aggiornarsi in fretta su qualsiasi argomento

Prompt: Dammi un briefing sull’argomento che ti do come se avessi bisogno di aggiornarmi rapidamente. Supponi che abbia conoscenze limitate e concentrati sul contesto essenziale anziché darmi una spiegazione esaustiva. Dimmi cos’è, cosa sta succedendo adesso, perché è importante e le persone, le aziende, gli eventi o i termini chiave che probabilmente sentirò citare. Includi gli sviluppi recenti importanti quando pertinenti. Dai la priorità a ciò che ho davvero bisogno di sapere e mantieni la risposta concisa abbastanza da capire l’argomento in pochi minuti.

7. /strategia – pensare prima di agire

Prompt: Agisci come uno strateg