Una nuova app per agenti proattivi

Anthropic ha rilasciato una Research Preview della sua nuova applicazione “Claude Duet”, progettata per operare come agente digitale proattivo. A differenza della classica interfaccia di chat, Duet avvia autonomamente le interazioni, inviando ogni mattina una sintesi delle attività più rilevanti provenienti dalle app collegate e intervenendo solo quando è necessario l’intervento dell’utente.

L’app è disponibile su iOS, Android e tramite il web su claude.ai. Si basa su Claude Opus 5.5 e, per ora, è aperta a chi è iscritto ai piani Pro e Max negli Stati Uniti, tramite una lista d’attesa. I piani per team ed enterprise non sono ancora inclusi.

Come funziona Claude Duet

Duet sfrutta una macchina virtuale nella cloud, dotata di un browser, che gli consente di operare anche quando laptop o smartphone dell’utente sono spenti. Le richieste possono arrivare sia tramite messaggi di testo sia vocali, in un unico flusso continuo. Le tipologie di compiti vanno dalla pianificazione di appuntamenti alla creazione di dashboard, dalle previsioni finanziarie allo sviluppo di prototipi e web‑app.

Il sistema si collega a più di 6.000 connettori e plugin disponibili nel Claude Marketplace, tra cui Gmail, Slack, Stripe, Docusign e Shopify. Grazie a Stripe Link, Duet può effettuare acquisti con una carta virtuale, proteggendo così il numero della carta reale.

Confronto con i concorrenti

Il lancio di Claude Duet avviene in un contesto di crescente competizione nel settore degli agenti personali autonomi. Nel agosto 2026 SpaceX AI ha avviato la beta di Grok Bot, seguita a settembre da Meta con Muse e da OpenAI con Dots. Tutti questi prodotti mirano a svolgere attività per l’utente senza che sia necessario avviare manualmente ogni operazione.

Anthropic ha quindi posizionato Duet come strumento specifico per professionisti e piccole imprese che hanno “più cose da gestire di quante possano tenere d’occhio”. L’obiettivo è ridurre il carico cognitivo, delegando compiti ripetitivi e di routine a un agente che opera in background.

Sicurezza e controlli

Prima di compiere azioni critiche – invio di messaggi, pagamenti, firme digitali o cancellazioni – Duet mostra all’utente il contenuto previsto e attende l’autorizzazione. Alcune operazioni, come il trading di titoli o i bonifici interni, rimangono completamente proibite, anche con il consenso dell’utente.

Per proteggere le credenziali, Duet non accede mai direttamente a password o token di accesso. La gestione di questi dati è delegata al framework Claude Managed Agents, che conserva le credenziali in un vault sicuro e le utilizza solo tramite chiamate tokenizzate.

In risposta alle prompt injections, Anthropic ha integrato tecniche di difesa sviluppate nella sua ricerca sulla navigazione web. Inoltre, un nuovo classificatore di sicurezza analizza ogni messaggio in ingresso per individuare richieste di dati sensibili (carta di credito, documenti d’identità, informazioni sanitarie o finanziarie) e le blocca se non vi è un’espressa autorizzazione.

Limitazioni e feedback iniziali

Anthropic riconosce che la versione preliminare presenta alcune debolezze. Il modello può interpretare erroneamente il contesto, valutare in modo sbagliato l’urgenza di una richiesta o trascurare eventi che si verificano tra due cicli di verifica. Le attività private, come la prenotazione di biglietti per eventi personali, risultano meno affidabili rispetto a compiti strettamente legati al lavoro.

Duet controlla le app collegate solo a intervalli di qualche ora per limitare il consumo dei limiti di utilizzo dell’abbonamento. Questo perché le verifiche continue consumerebbero rapidamente le quote assegnate, che Duet condivide con gli altri prodotti Claude.

Il team di Anthropic sta perfezionando il “quando” e il “come” del contatto con l’utente basandosi sui feedback dei tester. Attualmente Duet opera separatamente dalla tradizionale app Claude; la futura integrazione dipenderà dall’esperienza e dalle esigenze degli utilizzatori.

Prospettive future

Con Duet, Anthropic punta a consolidare la propria posizione nel mercato emergente degli agenti IA autonomi, offrendo una soluzione che combina proattività, integrazione estesa e rigide salvaguardie di sicurezza. Se il modello riuscirà a superare le limitazioni iniziali, potrebbe diventare un punto di riferimento per chi desidera delegare compiti amministrativi e operativi senza sacrificare il controllo finale.