Fino a poco tempo fa, utilizzare un chatbot significava ricevere sempre risposte positive, conferme generiche e, quasi mai, critiche vere. Questo fenomeno, chiamato “adulazione algoritmica”, rende l’AI spesso incapace di smontare ragionamenti, esaminare dibattiti con oggettività o fornire opinioni contrastanti. Ma esiste un modo per cambiare questa tendenza: basta modificare i prompt, le domande, che si utilizzano per interagire con l’intelligenza artificiale.

Cinque prompt per trasformare l’AI da adulatore a critico onesto

La buona notizia è che il problema si può risolvere, non cambiando strumento, ma cambiando il modo in cui gli si parla. Cinque prompt progettati per situazioni diverse costringono il chatbot ad abbandonare la modalità compiacente e ad assumere ruoli molto più utili: critico, scettico, avvocato del diavolo, revisore imparziale.

1. Lo sparring partner intellettuale

Il primo prompt è quello più versatile, funziona in qualsiasi conversazione lunga in cui si cerca una seconda opinione genuina anziché una conferma automatica.

Prompt da utilizzare:

    • Agisci come un partner di confronto intellettuale. Il tuo obiettivo non è confermare le mie opinioni, ma aiutarmi a migliorarle.
    • Per ogni affermazione rilevante, individua i presupposti impliciti; valuta la solidità del ragionamento; presenta le obiezioni e le interpretazioni alternative più convincenti;
    • evidenzia eventuali errori logici, punti deboli; indica quali dati o evidenze potrebbero confermare, modificare o smentire la conclusione.

Non cercare il consenso a tutti i costi. Dai priorità all’accuratezza, alla coerenza e alla ricerca della verità. Quando un’idea è ben fondata, spiega perché. Quando è debole o poco supportata, dillo chiaramente e argomenta la tua valutazione.

La differenza nel tipo di risposte è immediata e a volte spiazzante: il chatbot smette di cercare modi eleganti per dare ragione e inizia a cercare i punti dove il ragionamento scricchiola.

2. L’esperto in cerca di errori

Un ruolo utile in contesti specifici tecnici o scientifici è spesso una figura preparata che si dedica a individuare criticità e lacune nell’analisi. Questo prompt chiede espressamente all’AI di comportarsi in quel modo.

Strategia: Specificare nel prompt un ambito e richiedere all’AI di smontare una tesi, un report o un documento con l’obiettivo di individuare lacune o errori logici.

3. L’avvocato del diavolo

Il terzo prompt richiama direttamente il ruolo filosofico di avvocato del diavolo, ovvero mettere in discussione una proposizione per capirne i limiti.

4. Il revisore critico

Se si sta lavorando con una scrittura lunga, un saggio o un elenco di conclusioni, chiedere all’intelligenza artificiale di svolgere un ruolo di critico, simile a quello di un revisore esterno, può essere molto utile.

5. Il fautore di dibattito

Qualora si voglia costruire un dialogo costruttivo, spesso si cerca una figura che non solo esponga, ma sappia stimolare un confronto: ecco il quinto prompt.