Se utilizzi l'app di Claude per Windows, potresti notare che il tuo PC inizia a consumare grandi quantità di RAM senza che tu ti accorga. Il problema è emerso principalmente tra utenti che hanno attivato l'agente o la funzione Cowork all'interno dell'app. Il fallimento, notato di recente, causa un consumo di quasi 2 GB di RAM, anche semplicemente utilizzando la chat.
Secondo Neowin, un primo report sul problema è stato pubblicato sul repository GitHub di Claude Code, acquistando visibilità nel corso delle ultime settimane. Gli utenti hanno riferito che, all'avvio dell'app desktop, l'app attiva una macchina virtuale Hyper-V, visibile nel Task Manager come processo Vmmem. Questo processo consuma tra 1.796 e 1.846 MB di RAM, si attiva ad ogni avvio dell'app, e non sembra influenzato dagli input dell’utente.
Può bastare aver utilizzato una volta Cowork o Agent per provocare il problema
Le condizioni necessarie per attivare il bug sono piuttosto semplici: basta aver utilizzato almeno una volta la funzione Cowork o la modalità Agent all'interno dell’app. Utilizzare queste funzionalità genera file di sessione che fanno sì che Claude Desktop tenti di avviare la sua struttura virtuale ad ogni successivo avvio, anche se non si utilizza la funzionalità di AI.
Potrebbe sembrare una situazione non gravissima, visto che il processo mostra un consumo del 0% di CPU, ma questa RAM "mangia" silenziosamente e può creare problemi sostanziali in termini di prestazioni. Il consumo eccessivo inizia a mostrare i suoi effetti su hardware con capacità limitata.
Prestazioni a terra su dispositivi con 16 GB di RAM
Un esempio concreto riguarda dispositivi con 16 GB di RAM. Prima di aprire qualsiasi altra applicazione, l’utilizzo di RAM può già balzare da una media del 50% a circa il 62%. Durante l’utilizzo normale, il consumo può salire a circa il 75%. Questo genera notevoli rallentamenti negli altri programmi, costringendo molti utenti a eliminare manualmente i processi nel Task Manager per liberare risorse.
Come risolvere il problema? Soltanto temporaneamente, purtroppo
Impedisce la piattaforma virtuale di Windows
Ci sono due modi per gestire il problema nel frattempo che Anthropic non trova una soluzione definitiva. La prima opzione consiste in disabilitare completamente VirtualMachinePlatform, una funzione di Windows che gestisce i servizi di virtualizzazione a livello di sistema. Questo può essere fatto aprendo un prompt PowerShell con il comando:
- Disable-WindowsOptionalFeature -Online -FeatureName "VirtualMachinePlatform" -NoRestart
Attenzione però: disattivare VirtualMachinePlatform comporta la disattivazione di Cowork. Se ne fai un uso frequente, questa opzione non è ideale.
Uscire manualmente dal processo in PowerShell
Un’alternativa più semplice, invece, è di chiudere manualmente i processi ogni volta che il sistema carica. Ecco i comandi da utilizzare in PowerShell:
- Stop-Process -Name vmwp -Force
- Stop-Process -Name vmcompute -Force
Usando questi comandi, è possibile liberare la RAM senza compromettere le funzionalità principali dell'app.
Il bug persiste da febbraio 2026
Il bug sembra che da un anno, esattamente dal 19 febbraio 2026, rappresenta una seria problematica per gli utenti che utilizzano la versione desktop di Claude. A oggi, Anthropic non ha annunciato una data precisa in cui rilascerà un aggiornamento per risolverlo. Molti utenti, frustrati, hanno optato per la disinstallazione completa dell’app in attesa della correzione da parte del team di sviluppo.