Un accordo storico per l’osservazione della Terra

Il 27 settembre 2024, a New York, durante la settimana dell’81ª Assemblea generale delle Nazioni Unite, Geosat ha firmato un accordo con la PVBLIC Foundation, coordinatrice della SDG Data Alliance. Con questo patto, l’azienda europea di osservazione della Terra diventa la prima società europea ad aderire alla coalizione, impegnandosi a mettere a disposizione immagini satellitari ad altissima risoluzione per quasi quaranta Stati insulari, che rappresentano più di 3 000 isole sparse nei mari del mondo.

Obiettivi della SDG Data Alliance

La SDG Data Alliance nasce con lo scopo di mettere a disposizione dati geospaziali e capacità di analisi ai paesi più vulnerabili, soprattutto quelli insulari in via di sviluppo. Gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) dell’Onu richiedono informazioni aggiornate per monitorare le coste, gestire le risorse naturali, valutare l’impatto di eventi estremi e pianificare strategie di adattamento climatico. L’alleanza intende facilitare la collaborazione internazionale, creando un “bacino” di dati condivisi che possa alimentare politiche pubbliche più informate.

Il ruolo di Geosat nella collaborazione

Geosat fornirà le immagini satellitari, mentre gli altri partner dell’alleanza si occuperanno di analizzare e trasformare i dati in informazioni operative. L’azienda, con sede in Portogallo e Spagna, gestisce una costellazione di satelliti in grado di produrre immagini ad alta e altissima risoluzione, adatte sia per il monitoraggio di ampie aree costiere sia per l’analisi dettagliata di piccole porzioni di territorio. Le immagini consentono di osservare cambiamenti nel tempo, ma la loro utilità dipende dalla capacità di identificare le informazioni necessarie e integrarle nei processi decisionali delle amministrazioni locali.

Progetti pilota in fase di avvio

Due progetti pilota sono già in preparazione. Il primo riguarda il monitoraggio delle coste di un gruppo di isole del Pacifico, dove le variazioni di erosione e l’innalzamento del livello del mare rappresentano minacce immediate per le comunità locali. Il secondo progetto si focalizza sulla valutazione delle foreste e delle aree agricole in una regione insulare dell’Oceano Indiano, con l’obiettivo di supportare la gestione sostenibile delle risorse naturali e la risposta rapida in caso di incendi o altre emergenze ambientali. Questi progetti non sono ancora operativi, ma illustrano la portata e le ambizioni della collaborazione.

Coinvolgimento di referenti nazionali e acquisti congiunti

Per garantire l’attuazione efficace dei progetti, la collaborazione prevede il coinvolgimento di referenti nazionali e regionali, i quali guideranno l’implementazione sul territorio. È previsto anche l’acquisto congiunto di servizi di analisi, una strategia che consente a singoli Stati di accedere a strumenti avanzati altrimenti difficili da procurare autonomamente. Questa modalità di acquisto condiviso riduce i costi e favorisce lo scambio di best practice tra i vari Paesi partecipanti.

Esperienze precedenti di Geosat

Geosat vanta già una serie di iniziative di rilievo. Tra queste, il progetto VHRIMAGE2024, una raccolta di immagini ad altissima risoluzione realizzata in collaborazione con il programma Copernicus e Airbus, ha prodotto la prima copertura paneuropea interamente basata su dati provenienti da satelliti registrati in Europa. Le immagini di questo progetto sono state impiegate per monitorare l’uso del suolo, l’espansione urbana e le zone costiere, dimostrando la capacità dell’azienda di gestire coperture satellitari su larga scala.

Un altro esempio significativo è l’intervento di Geosat alle Maldive, dove nel 2023 ha supportato la nascita della Maldives Space Research Organisation e ha partecipato a un progetto pilota di osservazione della Terra sull’isola di Goidhoo. Queste esperienze hanno permesso all’azienda di affinare le proprie competenze operative e di consolidare relazioni con governi insulari, ponendo solide basi per la nuova collaborazione con la SDG Data Alliance.

Impatto atteso sui piccoli Stati insulari

Le immagini satellitari fornite da Geosat rappresentano una risorsa cruciale per i piccoli Stati insulari, dove le capacità di monitorare costantemente le proprie coste, foreste e terreni agricoli sono spesso limitate per ragioni economiche e tecnologiche. L’accesso a dati aggiornati e a capacità analitiche avanzate permette di:

    • Identificare tempestivamente aree soggette a erosione costiera o inondazioni.
    • Valutare lo stato di salute delle foreste e delle colture, facilitando interventi di conservazione.
    • Supportare la pianificazione urbana e la gestione delle infrastrutture critiche.
    • Rendere più efficace la risposta alle emergenze, come tempeste tropicali o incendi.

In sintesi, la partnership tra Geosat e la SDG Data Alliance promette di trasformare la disponibilità di dati satellitari in un vero strumento di governance per le isole più vulnerabili, contribuendo al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Onu.

Prospettive future e dichiarazioni ufficiali

Francisco Vilhena da Cunha, CEO di Geosat, ha dichiarato: “Le immagini satellitari e le informazioni provenienti dallo spazio sono risorse essenziali per sostenere le popolazioni nell’adattamento ai cambiamenti climatici. Aderendo alla SDG Data Alliance, Geosat si impegna a continuare a lavorare per mettere lo spazio al servizio delle persone, valorizzando le conoscenze e le filiere locali che possono favorire un uso sostenibile dell’osservazione della Terra per lo sviluppo sociale.”

Con l’avvio dei progetti pilota e il continuo coinvolgimento dei partner internazionali, Geosat e la SDG Data Alliance puntano a creare un modello replicabile di cooperazione scientifica e tecnica, in grado di generare benefici tangibili per milioni di abitanti di isole sparse in tutto il globo.