Un assistente vocale già disponibile

Rivian ha recentemente introdotto un assistente IA che permette a conducenti e passeggeri di interagire con i veicoli elettrici semplicemente parlando. L’assistente è in grado di gestire richieste comuni, come regolare la temperatura, attivare i riscaldamenti dei sedili o fornire un riassunto delle notizie.

Il CEO e fondatore RJ Scaringe ha spiegato a TechCrunch Disrupt che, in futuro, le auto Rivian potranno eseguire agenti IA creati da altre aziende, tra cui Anthropic, OpenAI e Meta. “È lì che diventa magico”, ha dichiarato sul palco.

Architettura dell’assistente interno

Rivian ha sviluppato il proprio software di bordo da zero, evitando soluzioni esterne come Apple CarPlay o Android Auto. Questo approccio ha consentito di creare un framework agentico interno che interpreta le intenzioni dell’utente e le indirizza alla parte corretta del sistema del veicolo.

Secondo Scaringe, il funzionamento è simile a un semaforo: “Se chiedi qualcosa al veicolo, decide quale modello usare. Può utilizzare un modello locale sul veicolo o, per domande più complesse, inviare la richiesta al cloud, dove sono disponibili diversi modelli.”

Integrazione con app esterne

    • Accesso al calendario di Google (disponibile da maggio)
    • Possibilità di integrare app di musica come Apple Music
    • Potenziali collegamenti a assistenti esterni come Claude, Dots o Muse

Sfide tecniche e di sicurezza

L’integrazione di agenti IA di terze parti richiede “tanta tubazione dietro le quinte”, come ha spiegato Scaringe, e richiede stretta collaborazione con i laboratori di IA. Inoltre, la vicinanza di tale software a sistemi critici per la sicurezza impone una cautela estrema.

Scaringe ha sottolineato che gli agenti non potranno mai controllare direttamente funzioni vitali come la frenata o la sterzata: “Non vorresti che un agente decidesse di applicare i freni o di sterzare il veicolo.”

Esempio di utilizzo contestuale

Immaginiamo un guidatore che chiede all’assistente di attivare i sedili ventilati e, contestualmente, di continuare una conversazione iniziata su un altro dispositivo: “Ieri parlavamo di quella ricetta, venerdì avrò ospiti, mi aiuti a pianificare il menù?” Il veicolo dovrebbe estrarre il contesto dalla conversazione precedente e fornire suggerimenti personalizzati.

Confronto con la concorrenza

Rivian non sarà la prima casa automobilistica americana a introdurre agenti IA a bordo. All’inizio dell’anno, Tesla ha lanciato una funzionalità che permette agli utenti di parlare con il chatbot Grok di SpaceX e con l’assistente Grok Bot. Tuttavia, Rivian punta a un’integrazione più profonda, sfruttando la propria piattaforma software proprietaria.

Il prossimo passo sarà l’evento “AI & Autonomy Day” previsto per dicembre, dove la casa automobilistica fornirà ulteriori dettagli sul calendario di implementazione e sulle partnership con i leader dell’intelligenza artificiale.