Da martedì 12 maggio 2026, i cittadini tedeschi potranno beneficiare di nuovi sussidi statali per l’acquisto o il noleggio di auto elettriche. L’iniziativa, annunciata dal ministero dell’Ambiente, mira ad accelerare la transizione verso i mezzi a zero emissioni. I fondi saranno erogati tramite una piattaforma online prevista per essere attivata lunedì 11 maggio da Carsten Schneider, ministro SPD, e saranno retroattivi per le vetture immatricolate a partire dal 1° gennaio 2026.
Criteri di eleggibilità
I requisiti per ottenere l’incentivo sono principalmente due: la data di immatricolazione del veicolo e il reddito annuo del nucleo familiare. Gli sconti sono riconosciuti solo per auto nuove elettriche o ibride plug-in acquistate o noleggiate dopo il 1° gennaio 2026. Per richiederli, il reddito da tassare (calcolato sull’applicazione del modello precompilato) non deve superare i 80.000 euro annui.
Risorse dedicate a seconda del reddito
- Auto elettriche: 3000 euro di contributo base per famiglie con reddito fino a 80.000 euro annui.
- Famiglie a reddito medio: 4000 euro per nuclei con reddito entro 60.000 euro.
- Famiglie a reddito basso: 5000 euro per nuclei con reddito fino a 45.000 euro.
Importi del contributo
Oltre alle soglie di reddito, il sussidio aumenta a seconda del numero di componenti familiari. Per ogni bambino, il contributo subisce un incremento di 500 euro, fino ad un massimo di 1000 euro. Questo vantaggio non è applicabile per le auto ibride plug-in e i veicoli dotati di range extender.
I veicoli ibridi con funzione plug-in, che permettono l’utilizzo alternato di batteria e carburante tradizionale, beneficiano di una sostegno inferiore: un contributo base di 1500 euro per gli ibridi e per gli elettrici con range extender. Gli estensori di autonomia (range extender), dispositivi simili a motori a combustione interna inclusi negli elettrici a lunga autonomia, non rientrano tra i beneficiari principali.
Applicazione pratica della misura
I cittadini interessati dovranno presentare la richiesta tramite l’apposita piattaforma governativa entro 90 giorni dalla data di acquisto o noleggio. Si consiglia di preparare in anticipo i seguenti documenti: contratto di acquisto o locazione, certificazione del reddito annuo e prova della data di immatricolazione.
Per esempi concreti, un’elettrica acquistata da una famiglia con due figli e un reddito di 50.000 euro otterrebbe un contributo totale di 5000 euro. Invece, una persona a reddito elevato (es. 75.000 euro) che sceglie un’ibrida riceverà solo 1500 euro. Questi sconti sono retroattivi solo se l’intento di acquisto risale a prima di aprile 2026.
Correzione sulle date di attivazione
Il ministero ha precisato una correzione chiave: la data di presentazione delle richieste è fissata per martedì 12 maggio, non per lunedì 11 come erroneamente riportato inizialmente dal servizio di stampa. “L’ufficio del ministro non aveva ancora rilasciato comunicati stampa quando la notizia fu originariamente diffusa”, ha chiarito una fonte anonima del Dicastero.
La misura rappresenta un passo concreto per la riduzione delle emissioni CO₂. Secondo fonti governative, il programma stimolerà acquisti superiori a 200.000 veicoli elettrici entro la fine del 2026, contribuendo a ridurre di circa 4 milioni di tonnellate le emissioni annuali.