La nostra missione è garantire che l’Intelligenza Artificiale Generale (AGI) beneficati tutta l’umanità. Per perseguire questo obiettivo, sviluppiamo innovazioni per creare AI democratica: Intelligenza Artificiale plasmata da principi democratici, governata da regole sensate e progettata per aiutare le persone a risolvere problemi complessi, proteggendole da danni reali. Tale missione richiede anche la capacità di identificare e interrompere gli sforzi delle regimi autocratici e dei loro alleati per utilizzare sistemi di IA per coercere i critici, sorvegliare le comunità o influenzare in modo segreto le società democratiche.

Sospette operazioni di influenza scoperte in relazione a OpenAI

Nel presente rapporto descriviamo due cluster di account ChatGPT probabilmente originati dalla Cina che abbiamo bloccato dopo aver scoperto che avevano utilizzato i nostri modelli per supportare operazioni di influenza occulte promuovendo narrazioni con l’obiettivo di manipolare un dibattito legittimo riguardo alle politiche USA sulle tecnologie di AI.

Il primo cluster generava commenti e immagini per social media affermando che le espansioni degli impianti di energia necessari agli AI stavano aumentando i prezzi dell’elettricità per le famiglie ordinarie. Lo abbiamo battezzato “Campagna della Banda dei Data Center”.

Il secondo cluster generava commenti negativi e immagini che criticavano le tariffe statunitensi definendole come tentativi di dominare la concorrenza tecnologica; nelle richieste specificava inoltre che i contenuti non dovessero menzionare il leader cinese Xi Jinping, ma solo il Presidente Trump. Questo cluster era collegato a una rete di account social media probabilmente non autentici che miravano a colpire OpenAI sostenendo che i dati degli utenti di ChatGPT fossero stati compromessi. Queste affermazioni erano completamente false. Lo abbiamo denominato “Campagna Tecnologie e Tariffe”.

Le implicazioni dell’operazione

L’interesse per OpenAI e le espansioni di impianti di data center non si basa sul fatto che l’operazione abbia cambiato l’opinione pubblica, ma sulle dimostrazioni evidenti che operatori di influenza di origine cinese stiano testando narrazioni attorno all’infrastruttura dell’Intelligenza Artificiale – una base cruciale del leadership tecnologica USA, della crescita economica e dell’ecosistema democratico dell’IA. L’obiettivo è stato sfruttare e amplificare preoccupazioni esistenti riguardo ai costi dell’elettricità e agli impatti locali dello sviluppo dei data center.

Tuttavia, non abbiamo riscontrato prove di un impatto significativo al di fuori della loro attività stessa. Dalle operazioni di influenza straniere da tempo si nota il modello di aggregazione attorno a temi locali esistenti e convinzioni sincere, per costruire credibilità, ampliare divisioni o esasperare la diffidenza pubblica. In questo caso, gli operatori hanno tentato di infiltrarsi in maniera celata nel dibattito americano sul futuro delle capacità di IA del loro Paese, cercando di nascondere la loro identità e i propri interessi.

L’importanza di questo rapporto

Pubblicando queste scoperte vogliamo aiutare l’industria, i governi, la società civile e il pubblico a riconoscere e bloccare meglio gli sforzi di attori minacciosi esteri mirati a manipolare dibattiti pubblici legittimi, indebolire le istituzioni democratiche e promuovere un totalitarismo con caratteristiche AI – ovvero l’utilizzo di tecnologie di Intelligenza Artificiale per la sorveglianza, la censura e il controllo della vita politica, sociale e privata.

Con il progressivo ruolo che l’Intelligenza Artificiale assume nella società, diventa fondamentale rimanere informati e preparati per proteggere le democrazie da forze che ne intendono strumentalizzare lo sviluppo in modo contrario al bene collettivo. Siamo impegnati nel migliorare la sicurezza e la trasparenza dell’AI affinché continui a supportare libertà, crescita equa e innovazione positiva in tutto il mondo.