La settimana scorsa, OpenAI ha rilasciato il suo primo prodotto hardware: un mini tastierino da $230 posizionato come “centro comandi per lavoro agentivo”. In parallelo, l’azienda ha introdotto qualcosa di decisamente più inaspettato: un pallone da basket ChatGPT.

Che tipo di campagna è questa, di preciso?

Secondo la descrizione del prodotto, il pallone da basket fa parte della campagna "Pause. Play. Prompt." e cerca di sostenere la creatività al di fuori degli schermi. Anche se non si trova menzione ufficiale della campagna su alcun altro sito di OpenAI, sospetto che quest’ultima stia incoraggiando gli utenti a distogliersi un po' da Codex.

L’azienda, che ormai è un gigante nel mercato dell'intelligenza artificiale, sembra non temere l'ironia. Chi mai ha pensato che le aziende tecnologiche fossero genuine nell’attenzione alla salute mentale?

Le specifiche tecnologiche del ChatGPT basketball

Il pallone, disponibile a 70 dollari, è fatto al 100% in gomma, il che lo rende ideale per l'uso all'aperto grazie alla sua resistenza agli agenti atmosferici, a differenza dei costosi palloni in pelle dei campi professionali. A parte i benefici pratici, mi rallegro vedendo OpenAI immaginare un mondo dove è possibile giocare a sport all’aria aperta nonostante l’esplosione del boom dell’intelligenza artificiale generativa e le conseguenti emissioni di carbonio.

Chi dovrebbe acquistarlo: l’enigma

Rimane difficile individuare il mercato specifico per questo oggetto. Immaginate di portare un pallone da basket firmato ChatGPT in un campo comunale di Filadelfia. Non pagherei mai 70 dollari per questo. (Forse, se gratuito, potrebbe passare come un regalone da conferenza.)

Vale comunque la pena notare che l’industria dell’intelligenza artificiale non è famosa per le sue istanze di product-market fit. C’è chi ha tentato e non ha riscosso successo, come il Humane Ai Pin.

La merch ChatGPT e il suo senso (o non senso)

OpenAI ha ampliato la gamma vendendo merch con slogan motivazionali. Tra questi, “Buone ricerche richiedono tempo” si distingue, ideale per un incontro con investitori che chiedano crescita accelerata. C’è qualcosa di strano nel capo a quarto zip da 175 dollari con la scritta “ricerca” in stilizzato cursive. La descrizione recita: “presenta un collo rigido che rievoca i giorni della nostra accademia“, un messaggio alieno per chi non ha mai frequentato un college.

Ma torniamo al linguaggio, se si scrive con ChatGPT, si può pretendere una grammatica impeccabile?

Un’idea di merch non standard

Non c’è niente di sbagliato in un po’ di merch aziendale. Ecco perché, se OpenAI sta cercando commissionare qualche artigiano in ceramica per celebrare la storia aziendale, mi piacerebbe lanciare la mia candidatura.

    • Un’idea concreta per l’azienda potrebbe essere un set da tavola in ceramica ispirata alle sue invenzioni.
    • Tali oggetti, potrebbero fungere da portafoglio funzionale ed educativo.

Ecco un esempio di come potrebbe sembrare un oggetto ideato da un AI: @TechEmails pic.twitter.com/V13lecPoSC — amanda silberling (@asilbwrites) 11 luglio 2026. Non posso che chiedermi: potrebbe davvero un’intelligenza artificiale creare qualcosa di tanto creativo?