Perseverance ha completato una maratona su Marte. Il rover ha percorso 42,195 chilometri su Marte in circa 5 anni diventando il secondo esploratore robotico a raggiungere questo traguardo, dopo Opportunity nel 2015. Negli anni successivi al suo arrivo su Marte nel febbraio 2021, Perseverance ha esplorato il cratere Jezero, un antico lago, raccogliendo tracce biologiche e analizzando il delta del fiume. Le ultime immagini sono state inviate a metà maggio 2026 e mostrano la regione denominata Lac de Charmes.
Un record storico per Perseverance
Il rover ha completato la distanza di una maratona il 14 giugno 2026, circa 5 anni dopo il suo atterraggio su Marte. Perseverance ha viaggiato per 26,2 miglia, un record per l’esplorazione marziana. A confronto, Opportunity ha raggiunto lo stesso traguardo dopo 11 anni (è arrivato su Marte il 25 gennaio 2004). Il suo viaggio ha concluso nel febbraio 2019. Curiosity, invece, ha percorso circa 37 chilometri nel corso della sua missione, iniziata nel 2012.
Ingenuity e la fine della collaborazione
Fino a circa due anni dalla sua missione iniziata, Perseverance era accompagnato da Ingenuity, un piccolo elicottero utilizzato per effettuare missioni di ricognizione. Il piccolo drone ha completato 72 voli e svolto la sua funzione fino al 25 gennaio 2024, quando è andato perso durante un contatto involontario con la superficie del pianeta. Il contatto con Ingenuity si è perso ufficialmente quel giorno.
Come Perseverance si trova e muove su Marte
Perseverance può muoversi in maniera autonoma in assenza di GPS su Marte. Il sistema utilizza una combinazione di tecnologie, comprese le indicazioni fornite dal sistema Claude Code. Il rover è in grado di evitare gli ostacoli e correggersi da solo. Ha raccolto 30 campioni, depositandone 10 per ulteriore analisi in futuro. Tuttavia, la missione Mars Sample Return, che pianificava il ritorno dei campioni sulla Terra, è stata cancellata a causa di problemi finanziari.
ERNEST: il futuro dell’esplorazione
La NASA ha lanciato i test per un nuovo modello di rover, chiamato ERNEST (Exploration Rover for Navigating Extreme Sloped Terrain). Sviluppato per muoversi più velocemente e superare gli ostacoli che potrebbero fermare rovers come Perseverance o Curiosity, ERNEST utilizza sospensioni attive e un sistema con quattro ruote sterzanti. Durante i test in Colorado, il rover ha percorso 26 chilometri con un minimo intervento da parte degli ingegneri. L'obiettivo della NASA è utilizzare rovers simili per le missioni future su Marte o sulla Luna.
La NASA continua a innovare e testare tecnologie avanzate per migliorare le performance degli esploratori robotici. Con Perseverance che completa una maratona marziana e ERNEST in sviluppo, l’esplorazione spaziale entra in una nuova fase. L’obiettivo è di creare robot sempre più autonomi, efficienti e adatti a missioni ambiziose in contesti estremi.