Un agente AI al di là del semplice codice

Amp, piattaforma fondata da Quinn Slack, sta creando un agente AI di frontiera che aiuta gli sviluppatori a trasformare idee ambiziose in software funzionante. Ogni miglioramento dei modelli di intelligenza artificiale è per Slack un’opportunità per ampliare le capacità dell’agente, dalla fase di ideazione alla scrittura del codice e al design delle interfacce.

La scelta dei modelli è guidata da quello che funziona meglio per gli utenti: i modelli OpenAI rappresentano la maggior parte dei token consumati da Amp. “OpenAI è molto trasparente e, quando ci sono salvaguardie, gli utenti le conoscono e le comprendono. Questo rende davvero semplice utilizzare i loro modelli,” afferma Quinn Slack.

Feedback degli utenti

    • Consistenza nella crescita delle prestazioni dei modelli OpenAI.
    • Facilità di integrazione completa all’interno di Amp.
    • Elevata soddisfazione per la trasparenza e la sicurezza.

Ridurre i costi con “Sign in with ChatGPT”

Man mano che gli agenti ricevono più compiti, i costi dei token possono diventare un vincolo. Alcuni utenti di Amp consumano fino a 10 miliardi di token a settimana. Slack ritiene che monitorare ogni incremento di utilizzo possa frenare la scoperta del vero potenziale dell’agente.

Per alleviare questo problema, Amp ha lanciato l’integrazione “Sign in with ChatGPT”. Grazie a essa, gli utenti ottengono più token e accesso a modelli avanzati come GPT‑6 Astra, rendendo più facile affidare all’agente compiti più grandi.

“Con ‘Sign in with ChatGPT’ le persone non devono più contare ogni singolo token. Quando si lascia l’agente libero, si scopre quanto può realmente fare.” – Quinn Slack

Scrivere, progettare e creare con GPT‑6 Astra

Il team interno di 20 persone di Amp utilizza gli agenti per tutte le fasi di sviluppo e crescita del prodotto, compreso il marketing. “Non abbiamo una persona dedicata, ma abbiamo un agente dedicato,” spiega Slack.

GPT‑6 Astra è fondamentale per produrre documentazione e pagine di design che rispettino gli standard elevati di Amp. “Abbiamo uno stile di design e di scrittura molto unico e selettivo; siamo davvero soddisfatti di come GPT‑6 Astra rispetti queste richieste.”

Le sperimentazioni di Slack vanno oltre l’ufficio: ha fornito a GPT‑6 Astra i progetti della sua casa e ha ottenuto un modello 3D in Blender, trasformato poi in giochi con i figli, aggiungendo un fiume pigro o una caccia all’aglio ispirata al disprezzo della nonna per questo ingrediente. “Non era possibile solo pochi mesi fa.”

Conversare con l’agente grazie a GPT‑Live‑1

Amp ha introdotto Puck, un assistente AI conversazionale integrato nella piattaforma, alimentato da GPT‑Live‑1. Puck consente agli utenti di avviare e gestire altri agenti, ad esempio per indagare un bug, coordinare più agenti o recuperare conversazioni tecniche precedenti.

Grazie alla funzione “Calling Puck”, gli utenti possono parlare con Puck in tempo reale, anche da uno smartwatch. Slack immagina scenari in cui gli sviluppatori tengono gli agenti attivi durante una corsa o mentre sono lontani dal computer.

Velocità ultrarapida con la modalità Ultrafast

Amp sta testando la modalità Ultrafast con GPT‑6 Astra. La maggiore velocità cambia le dinamiche d’uso: gli utenti non devono più passare da un agente all’altro in attesa di risposta, ma possono gestire meno agenti o consentire loro più tempo per verificare il proprio lavoro.

“Nessuno aveva visto un modello così buono e così veloce.” – Quinn Slack

Prospettive future

Il prossimo passo di Amp è integrare più attività prima e dopo la scrittura del codice all’interno dell’agente, permettendo ai creatori di far evolvere un’idea senza dover gestire ogni singolo passaggio. “C’è un’incognita su cosa gli umani creeranno, e questo è ciò che tutti noi vedremo. È entusiasmante far parte di questo processo.”