Gli assistenti AI nella Pubblica Amministrazione (PA) sono strumenti chiave per migliorare l’efficienza e la qualità del servizio. Tuttavia, il loro sviluppo tradizionale spesso implica creare da zero nuove soluzioni per ogni caso d’uso, con costi elevati e rischi tecnici. Per risolvere questa sfida, il Model Context Protocol offre una piattaforma basata su componenti riusabili e configurazioni dichiarative, riducendo lo spreco di risorse e accelerando l’adattamento alle nuove esigenze.

Dal modello rigido a una struttura agile

I sistemi tradizionali di assistenti AI richiedono una pipeline personalizzata per ogni scenario di utilizzo, con conseguenti duplicazioni di lavoro e incoerenze. L’approccio adottato da CSI Piemonte, grazie ai lavori di Pietro Ferragamo, permette invece di costruire una base comune — in termini di acquisizione dei dati, preparazione, modellazione e convalida — e quindi estendere questa base a diversi contesti tramite l’aggiunta di configurazioni modellate.

Primitive comuni e configurazioni scalabili

Il Model Context Protocol si basa sull’utilizzo di “primitive” — ovvero moduli di elaborazione e decisione con funzionalità standardizzate — che possono essere composti insieme per servire contesti complessi. Queste primitive sono come blocchi di costruzione di un AI Assistant flessibile e dinamico. Per esempio, un modulo di estrazione informazioni può essere combinato con un modulo di verifica automatica e una interfaccia conversazionale senza dover modificare il nucleo del sistema.

Le configurazioni dichiarative semplificano ulteriormente la logistica dell’estensione e della manutenzione. Gli sviluppatori non modificano il codice esistente ma aggiungono o cambiano soltanto file di configurazione, rendendo il sistema più trasparente e adatto a ambienti regolamentati come la PA. In questo modo, si garantisce il riuso di codice, la tracciabilità delle modifiche e un controllo maggiore sugli effetti sul comportamento dell’assistente.

Casi pratici e risultati tangibili

CSI Piemonte ha già applicato l’approccio con successo a diversi ambiti, tra cui la gestione di moduli digitali, la prenotazione di servizi comunali e l’accesso a banche dati istituzionali attraverso dialogo naturale. In ciascuno di questi casi, il Model Context Protocol ha ridotto il tempo di sviluppo del 40% rispetto alle soluzioni tradizionali, grazie all’uso di moduli standard e configurazioni parametriche.

Governance comportamentale e sicurezza

Un altro vantaggio di questa architettura è la facilità di gestione comportamentale. I parametri che controllano la decisionalità e la risposta dell’assistente sono configurabili su base istituzione per istituzione. Ciò consente di rispettare le normative di sicurezza e privacy (come il GDPR), mantenendo tracciabilità e controllo. Ad esempio, un assistente può essere configurato per non comunicare dati sensibili se non sono fornite autorizzazioni specifiche.

Risultati a lungo termine e futuri sviluppi

Con l’applicazione costante, l’uso di strumenti riusabili permette non solo di abbattere i costi, ma anche di creare un patrimonio digitale condivisibile tra diverse istituzioni. I modelli sviluppati da CSI Piemonte sono già in fase di implementazione in collaborazione con altri enti del nord Italia. Si prevede che in tre anni l’approccio potrebbe essere adottato anche a livello regionale o nazionale.

Percorsi futuri e nuove opportunità

Le sfide future riguardano la capacità di aggiungere funzionalità come l’apprendimento continuo e l’interazione con sistemi esterni (ad esempio, API di banche centrali o enti fiscali). Si sta anche esplorando l’uso di Large Language Models come strumenti per generare nuove configurazioni automaticamente, sulla base di richieste specificate in linguaggio naturale.

Nel panorama italiano, l’attenzione alle tecnologie che supportano i Piani di Trasformazione Digitale della PA cresce di anno in anno. L’approccio basato su modelli riusabili non solo è innovativo, ma offre un vantaggio tangibile nel lungo termine: permettere all’AI di crescere insieme alla PA, evolvendo in modo controllato e rispettoso dei vincoli normativi, della tradizione e del servizio al cittadino.